Arriva Filò tra dubbi, proteste e fischi. E Mascia dà lezioni di democrazia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7302

   Arriva Filò tra dubbi, proteste e fischi. E Mascia dà lezioni di democrazia
I VIDEO. PESCARA. Ennesima parata -anche se un po’ sottotono e sbrigativa per l’arrivo del “gigante”- in piazza salotto e (almeno qui) riesce a fare manovra.

Non era difficile visto lo spazio enorme. Più difficoltoso sarà di sicuro muoversi per le strade cittadine tra traffico, moto e passanti. Ma questo è Filò: un gigante di 16 metri snodabile che è stato voluto fortemente dalle amministrazioni di centrodestra fin dagli inizi del 2000. Non a caso il più evocato e citato è stato l’ex sottosegretario alle infrastrutture Nino Sospiri che fu l’artefice ed il promotore del progetto nonché colui che riuscì a scovare il finanziamento. Oggi a ricordarlo i suoi eredi politici che non hanno saputo eguagliarlo, pronti a prendersi enormi meriti e a darsi consensi che la gente stamattina non ha dato loro. C’erano Michele Russo, presidente della Gtm, il sindaco Mascia, il vice Fiorilli, Ricardo Chiavaroli (ex Gtm e oggi in consiglio regionale col Pdl), Lorenzo Sospiri, il sindaco Cordoma, Nazario Pagano e moltissimi altri esponenti del centrodestra.

Michele Russo ha sciolto in poche parole il «momento storico», il lungo cammino effettuato fino ad oggi ed i grandi meriti del nuovo progetto che è «anche ecologico» e da quello che si è capito risolverà tutti i mali del traffico. Ha parlato di «un'opera importantissima che renderà la citta' moderna e portera' una diminuzione del traffico e giovamenti per l'ambiente» e ha anche annunciato che sono «stati individuati altri 30 milioni di euro per il secondo e il terzo lotto, per consentire alla filovia di arrivare all'univerista' e all'aeroporto». Russo ha voluto ringraziare due personaggi di spicco che non ci sono piu' e cioe' l'ex sottosegretario di Stato, Nino Sospiri, e l'ex consigliere comunale, Glauco Torlontano, che, pur appartenendo «a schieramenti politici opposti hanno sostenuto il progetto».

Più volte Russo è stato interrotto da una decina di contestatori che hanno agitato per tutto il tempo slogan e cartelli di protesta e che gli hanno ricordato il conflitto di interessi (la sua ditta si occupa della pubblicità del Filò), i mille misteri legati al progetto, le carte tenute segrete per anni, i dubbi ancora non risolti circa il tracciato o l’enorme investimento che è costituito dai pali lungo la strada-parco e che servirebbero a poco. In totale 30milioni di euro per un mezzo di trasporto che percorrerà non più di 7 chilometri -per ora- e che forse tra una trentina d’anni trasporterà persone fino a Francavilla e a Silvi.    

Rivolgendosi ai cittadini che lo contestavano Russo ha detto che con loro «il dibattito puo' andare avanti, la democrazia e' anche questo». Andrà avanti come l’opera che non ha conosciuto battute d’arresto e a chi era sul palco oggi va dato il merito di non essersi crucciato minimamente delle domande dei cittadini, della mancanza di trasparenza, dei mille conflitti di interessi, delle inchieste penali, degli inquisiti che si sono occupati del mega appalto, sulla opportunità di condividere realmente il progetto con la città.

Non si è mai instaurato un vero dibattito fatto di concertazione che non si basasse sulla propaganda politica, sterile e spesso fatta di mezze verità ma sui documenti. A spazzare ogni dubbio è arrivato poi il sindaco Albore Mascia che ha fornito numerose certezze.

Mascia ha sottolineato che la protesta «civile ma non educata» e' affidata ormai a «un comitato sempre piu' ridotto» e ha anche fatto notare che l'iter per la filovia e' passato in consiglio comunale per cui «ha vinto la democrazia, in aula».

«Una grande manifestazione popolare ha vinto la democrazia, ha vinto il sindaco, e questo non lo potete ignorare. La democrazia non vale solo per voi ma vale anche per tutti gli altri», ha detto a quanti lo hanno contestato con i fischi. «Oggi è un giorno di festa, abbiate la compiacenza di far fare festa a quelle migliaia di cittadini che vogliono festeggiare un evento storico in questa piazza. Questa è la democrazia e dovete imparare ancora molto dalla democrazia».

«Avete nascosto il progetto per anni», lo interrompono dal pubblico, «buuuuu», fischi e fischietti impazzano sembrano cento ma sono solo una decina i contestatori che però conoscono bene la vicenda.

«Ascoltate che magari imparate anche qualcosa», è andato avanti simpaticamente il primo cittadino cercando di entrare maggiormente in sintonia con i contestatori, ««abbiamo commissionato uno studio con una domanda ben precisa, un sondaggio molto serio, ad una società accreditata (il sindaco non fa il nome né spiega chi abbia pagato e quanto, ndr) sul gradimento dei sindaci. Io sono al 51,1%. Sono molto orgoglioso di essere al 51,1%, cara signora», ha detto  rivolgendosi ad una signora che insieme ad altri continuava a ridere e fischiare.

 «Abbiamo commissionato anche uno studio per sapere quanto i pescaresi gradissero questo bellissimo mezzo. Il 70,3% si è espresso a favore di questo mezzo», ha detto il sindaco citando ricerche e sondaggi non meglio precisati. «Non è vero», hanno gridato dal pubblico, «bugiardo».

«Prendete atto che oggi è giornata storica per la città», ha proseguito Mascia, «andiamo dritti e decisi per la nostra strada. E' una giornata di festa che non viene rovinata dalla vostra protesta. E' il colpo di coda, è il deprofundis di un comitato di pochissime persone che da anni tenta di fermare questa opera utile per tutta l’area metropolitana. Noi abbiamo la nostra filovia e farà la storia».

 Stamane c'era anche il sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, il quale ha detto di aver creduto nella filovia «dal primo momento». Il filobus, arrivato in piazza dove rimarra' fino a domani, puo' accogliere 140 persone per volta e passerà ogni 10 minuti. Al centro della protesta il costo eccessivo e l'inutilita' dell'infrastruttura, paragonata all'opera d'arte realizzata da Toyo Ito a Pescara, che si e' rotta dopo l'installazione.

19/11/2011 15.04

PER APPROFONDIRE:

* I DUBBI SU PROGETTI E INCARICHI

* A MONTESILVANO I DUBBI SUL PARCHEGGIO

* LA FILOVIA E LA MIRUS DI MICHELE RUSSO

* IL SINDACO MASCIA E LA FILOVIA

* LE INCHIESTE DEL 2006 E DEL 2009 PER CAPIRE DI COSA SI PARLA