Anche Cantagallo per il rinnovamento del Pd. Acerbo: «rabbrividisco. Idv e Sel rompano»

Alessandro Biancardi

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Anche Cantagallo per il rinnovamento del Pd. Acerbo: «rabbrividisco. Idv e Sel rompano»
MONTESILVANO. La notizia uscita su alcuni quotidiani locali fa saltare sulla sedia il consigliere regionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo.*VOTA I NOSTRI SONDAGGI

Nell'ultima riunione del Pd c'era anche un invitato d'eccezione, Enzo Canatagllo, ex sindaco di Montesilvano arrestato per tangenti negli anni scorsi proprio mentre sedeva sulla sedia di primo cittadino. «Sono stato invitato dal segretario regionale del Pd Silvio Paolucci», ha confermato a Il Centro. E Acerbo sbotta: «non solo il Partito Democratico rifiuta di sottoscrivere un accordo che preveda l’esclusione dalle liste dei rinviati a giudizio e dei tanti esponenti in questo momento sotto processo, ma protagonisti di processi attualmente in corso partecipano alle riunioni per definire il futuro scenario politico della città».

Il consigliere di Rifondazione «rabbrividisce» all'idea e contesta sia Paolucci (che ha invitato Cantagallo) sia il vicesegretario Gianluca Fusilli (che difende il diritto di parola del celebre imputato) e anche il segretario provinciale Castricone che chiede unità.

«Ma il Pd abruzzese è un “mondo a parte” rispetto a quello nazionale?», domanda l'esponente di Rifondazione. In Abruzzo non valgono le regole che valgono per Sesto San Giovanni? Nel protettorato di Franco Marini essere inquisiti e sotto processo è meno grave che tra le aree dismesse della Lombardia? In Lombardia gli indagati del Pd sono sospesi e annunciano la rinuncia alla prescrizione, qui in Abruzzo sono acclamati e continuano ad esercitare un ruolo politico».

Per questo ultimo fatto Acerbo chiede all'Italia dei Valori e Sel di abbandonare «un atteggiamento di complicità a mio parere indifendibile». «Possibile», domanda il consigliere regionale, «che solo la Federazione della Sinistra lasci la coalizione a fronte della sfrontatezza con cui il PD rifiuta di sottoscrivere l’impegno per le “liste pulite”? Nessuna unità del centrosinistra può giustificare accomodamenti con questa cattiva politica e questi comportamenti indecenti».

19/11/2011 13.47