Guerra aperta sui conti del Comune, multe e Attiva nel mirino

Alessandro Biancardi

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   Guerra aperta sui conti del Comune, multe e Attiva nel mirino
PESCARA. Il partito Democratico spulcia tra i numeri del bilancio di previsione e trova più di una stranezza. Ma la maggioranza Mascia assicura: «va tutto bene, affermazioni dell'opposizione sono di una gravità inaudita».

Ieri i consiglieri Del Vecchio e D'Angelo avevano fatto notare che mancavano all'appello oltre 2 milioni di euro che il Comune avrebbe dovuto incassare con le multe. I due chiedevano di verificare per poi procedere all'assestamento di bilancio.

Ma per l'assessore alle Finanze, Eugenio Seccia, tutto quadra e quello del Pd sarebbe un falso allarme. «Non ci sono ‘buchi’ di bilancio nelle entrate inerenti la Polizia municipale e il fronte delle sanzioni», assicura Seccia. «Per le partite correnti il comandante Maggitti ha confermato i 4 milioni di entrata già inseriti nel bilancio di previsione per tutto il 2011, stima prudenziale ma che potrebbe anche essere superata. Per le partite arretrate, entro poche ore, come previsto, scatterà l’emissione dei ruoli per il doppio dell’accertato, ossia 2milioni di euro. In altre parole il bilancio non avrà difficoltà e come sempre il Pd è scivolato in un errore macroscopico».

Ma per la minoranza c'è un altro caso che riguarda il bilancio che «deve essere sistemato quanto prima per non incorrere in un debito non previsto».

E questa volta entra in causa Attiva, la società  con capitale sociale interamente di proprietà del Comune di Pescara, che si occupa della raccolta dei rifiuti ma anche dello spazzamento delle strade.

A settembre del 2010 la società ha presentato all’amministrazione comunale il budget finanziario per l’anno 2011: sono stati richiesti 17,1 milioni di euro. L’aumento del canone (circa 3 milioni in più rispetto all'anno scorso) sono stati richiesti per poter estendere la raccolta differenziata, per gli investimenti per il rinnovo del parco macchine e per migliorare la pulizia della città soprattutto nelle zone periferiche. Ma il Comune, riferiscono i consiglieri del Pd, «ha risposto che società doveva garantire gli stessi servizi erogati nel corso del 2010 per un ammontare complessivo riconosciuto pari a 14,2 milioni». Nella predisposizione del bilancio di previsione per il 2011 il Comune ha inserito nello strumento contabile una risorsa finanziaria per il servizio raccolta rifiuti svolta da Attiva S.p.a. per un importo di 11,2 milioni. 3 milioni in meno.

«Questa situazione», ricorda il Pd, «l'abbiamo già denunciata in sede di discussione del bilancio di previsione 2011: ritenevano l’atto  non veritiero e non trasparente negli impegni assunti con la Società». L’amministrazione rispose impegnandosi a coprire durante il corso dell’anno le somme mancanti mentre la Società doveva continuare, come ha fatto fino a questo momento, ad effettuare gli stessi servizi concordati e equivalenti a quelli del 2010.

L’Amministrazione con l’assestamento di bilancio dovrà stanziare dunque i tre milioni necessari a coprire la mancata previsione di bilancio: «in caso contrario», attacca il Pd, «si determinerà un debito fuori bilancio che non potrà essere successivamente coperto se non dai responsabili di questa situazione».

Anche perchè Attiva sta ancora aspettando e a fine settembre la società ha scoperto le carte e spiegato che il mancato trasferimento di risorse ha comportato la necessità di attivare una specifica linea di credito bancario. «L’eventuale mancata copertura dell’intera attività svolta determinerebbe nel bilancio di Attiva una perdita di esercizio nell’ordine di circa 3 Milioni di euro», commenta ancora il Partito Democratico. «La situazione che si è determinata è di estrema gravità». E oltre al fattore economico «la raccolta differenziata», insistono i consiglieri di minoranza, «non avrà nemmeno per il 2012 nessun incremento e il tetto del 65% fissato dalla legge nazionale, da raggiungere entro il 2011, è una chimera. In più ci sarà un sicuro aumento dei costi di smaltimento in discarica, per l’esaurimento della stessa previsto nel marzo 2012, comporterà un ulteriore aggravio alle casse comunali».

Ma secondo i calcoli dell'assessore Del Trecco il Comune dovrebbe girare ad Ativa «solo 2,1 milioni di euro» che «sono stati stanziati nel bilancio di assestamento che andrà in aula entro il prossimo 28 novembre». Ora il Pd ci ha stancato», attacca l'assessore: «come una ‘cassandra’ continua prima a prevedere oscuri ‘buchi’ di bilancio sulle multe, poi sulla Attiva, guardando in una sfera di cristallo evidentemente rotta. Ma questo non giustifica dei sprovveduti consiglieri di minoranza: prima di fare affermazioni i consiglieri del Pd hanno il dovere di documentarsi perché non tollereremo più quelle che sono a tutti gli effetti diffamazioni del corretto operato della maggioranza di governo».

19/11/2011 9.10