Arriva Filò, la filovia in mostra domani in piazza Salotto

Alessandro Biancardi

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Arriva Filò, la filovia in mostra domani in piazza Salotto
PESCARA. Primo ‘Week-end Ecologico’ dell’autunno 2011 a Pescara e il Comune ne approfitta per svelare il Filò.

Sarà una sfilata tranquilla o c'è il rischio di veder arrivare anche i contestatori che da mesi si battono contro il progetto? Da Palazzo di Città nessun timore perchè si pensa solo alla grande ''festa'' in programma nel fine settimana. Sabato e domenica, infatti, stop alle auto sull'intero asse di via Regina Margherita, che per l'occasione si trasformerà in una ‘passerella' per Filò. Il filobus destinato a via Castellamare vivrà infatti il suo debutto ufficiale dopo mesi di polemiche e proteste. Il Comune va per la propria strada e si prepara per il lancio.

Il mezzo partirà dall'incrocio con via Leopoldo Muzii intorno alle 11 per arrivare, transitando in via Regina Margherita, in piazza della Rinascita dove resterà in sosta per consentire ai cittadini di prendere confidenza con il nuovo mezzo ecologico di trasporto pubblico di massa. Gli utenti potranno salire a bordo e assumere informazioni circa quel mezzo che comincerà «tra qualche mese» a fare la spola tra Pescara e Montesilvano sul percorso dedicato.

Poi nel pomeriggio, alle 17.30, è prevista una seconda passerella, per consentire ai futuri fruitori di veder transitare il filobus per poi di nuovo fermarsi in sosta in piazza della Rinascita. «Stiamo cercando di trattenere il mezzo sino alla domenica, 20 novembre», ha spiegato l'assessore Berardino Fiorilli, «per garantire un terzo passaggio intorno alle 10.15, sempre in via Regina Margherita, nel secondo giorno di chiusura al traffico della strada. Ovviamente Filò viaggerà in modo ibrido perché in via Regina Margherita non c'è la palificazione, quindi userà il generatore diesel, ovviamente Euro 5, dunque a zero impatto ambientale, e i cittadini avranno modo di verificare personalmente anche l'assoluta silenziosità del mezzo».

Il filobus è lungo 18 metri, distribuito su tre assi. All'ultima fiera di Milano sulla mobilità alternativa, è stato ancora confermato come «bus all'avanguardia» in Europa.

LE DOMANDE (CHE ASPETTANO UNA RISPOSTA)

Ma i contestatori hanno ancora tanti dubbi. Mario Sorgentone punta su 6 questioni ancora tutte da risolvere e chiede lumi sia all'assessore Fiorilli che al presidente della Gtm Michele Russo. Risponderanno?

Domanda 1: Filò pesa circa 30 tonnellate, come 30 autovetture sovrapposte. La strada parco e le altre strade urbane non sono idonee a sopportare questo carico e saranno stritolate. Chi sosterrà gli enormi costi di manutenzione? 2: il Filò può funzionare senza pali e fili, come nel resto d'Europa. A Pescara, invece, verranno spesi 17 milioni di euro solo per realizzare una gabbia di pali e fili, inutili e selvaggiamente impattanti. A chi giova ( o ha giovato) un tale sperpero di denaro pubblico? 3: il Filò, fuori dalla strada parco, è alimentato a gasolio.Dov'è l'innovazione? La filovia è una soluzione degli anni ‘30. Dov'è la modernità? 4: Il Filò dovrebbe trasportare 800 passeggeri/ora, cioè 12.000 passeggeri/giorno. Dove si trovano tutti questi passeggeri? In caso contrario, chi pagherà le passività di gestione? 5: prima dell'inizio dei lavori della filovia avevamo chiesto

una sperimentazione con normali bus elettrici o a metano, per accertare il numero passeggeri. Perché è stata rifiutata? 6: Con una petizione popolare avevamo proposto di utilizzare il nuovo asse viario via Caravaggio- via Ferrari quale tracciato della filovia. Perché il consiglio comunale ha respinto la petizione, senza discutere nel merito?

 18/11/2011 17.51

* TUTTO SUL PROGETTO E LE POLEMICHE DELLA FILOVIA DI PESCARA