ABRUZZESI DIMENTICATI

Valentino Belfiglio, un grande Storiografo con sangue abruzzese

Ha servito gli Stati Uniti , come ufficiale, nella Guerra del Vietnam

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Valentino Belfiglio, un grande Storiografo con sangue abruzzese

ABRUZZO. Valentine (Valentino) J. Belfiglio è nato il 28 maggio del 1934 a Troy, capoluogo della Contea di Rensselaer nello stato di New York, da papà Valentino, nato a Roccamontepiano (Chieti) nel 1882, e Adelaide Baldassarre.

Si è laureato presso l'Albany College of Pharmacy e ha poi ottenuto un dottorato di ricerca presso l'Università di Oklahoma. Ha servito l'esercito degli Stati Uniti, come ufficiale in un ospedale da campo, durante la guerra del Vietnam. E’ stato professore nella prestigiosa “Texas Woman's University” (a Denton)e presso l'Università di Oklahoma. Le sue specialità sono le relazioni internazionali e la politica di difesa nazionale americana.

Ha ricevuto tre borse di studio del Comitato “Texas for the Humanities” e la possibilità grazie all'Università di “Texas Woman” di una borsa di studio per la ricerca in Italia. Nel 1982, il Presidente della Repubblica Italiana gli conferì il titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per il suo vasto lavoro nella promozione della cultura italiana negli Stati Uniti”. Nel 1990 la “East Texas Historical Association” gli ha assegnò l’importante riconoscimento della “Chamberlain Award” per l'eccellenza nella ricerca e nella documentazione storica. Nel 1985 l’Associazione Internazionale Guido Dorso gli ha conferì il Premio per la letteratura (categoria ricerca) presso l'Università di Napoli. Nel 2003 la “Texas Woman's University” gli ha assegnò la “Cornaro Award” (prende il nome di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna nella storia a ricevere un dottorato) per “lo straordinario impegno utile al progresso delle conoscenze”. Ha insegnato, tra l'altro, "Storia del Bioterrorismo ", alla Texas Military Academy, il Camp Mabry, Austin, Texas. Ha partecipato come relatore a moltissimi convegni internazionali.

Ha scritto numerosi libri (tradotti in italiano, spagnolo, ebraico e cinese) e tra questi “The United States and world peace” (1971), “American Foreign Policy” del 1982, “Go for orbit” del 1987, “Pride of the Southwest” del 1991, “The Italian Experience in Texas” del 1995 e “A Study of Ancient Roman Amphibious and Offensive Sea-Ground Tasl Force Operations” del 2001. Centinaia le pubblicazioni e gli articoli apparsi sulle più importanti riviste. . La sua biografia compare nella corrente edizione “Who's Who in America” (Chi è Chi in America). E’ Colonnello, in pensione, della “Texas State Guard”.

Geremia Mancini - Presidente onorario "Ambasciatori della fame"