IL PERSONAGGIO

Pizzoferrato ricorda Lionel Wigram a Londra

Il sindaco Fagnilli ha consegnato riconoscimento al figlio

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

448

Pizzoferrato ricorda Anthony Wigram a Londra




LONDRA. Si è parlato di Abruzzo due sere fa a Londra in una commovente cerimonia avvenuta nell’imponente cornice dell’Imperial War Museum. E di come Pizzoferrato sa ricordare chi diede la vita per riportare all’Italia la libertà perduta sotto il fascismo.

Presente in sala il sindaco del comune abruzzese, Palmerino Fagnilli, che ha consegnato un riconoscimento ad Anthony Wigram, figlio di Lionel Wigram, il maggiore britannico che cadde in combattimento insieme a 13
partigiani durante l’attacco ad una postazione tedesca nella notte tra il 2 e il 3 febbraio del 1944.

Questo episodio che Pizzoferrato, gli abruzzesi e l’Anpi non hanno mai dimenticato è stato ricordato nei dettagli insieme alla sua importanza nel quadro delle operazioni relative all’avanzata degli Alleati.

Fu il maggiore Wigram, ex avvocato portato dal fronte in Italia, che per primo diede ascolto al partigiano Ettore Troilo che fin dal dicembre del 1943 aveva reclutato 15 volontari pronti ad aiutare gli Alleati nel
difficile terreno tra i monti della Majella. Wigram decise di dare completa fiducia a Troilo e ai suoi uomini. La collaborazione strategica che prese il nome di Wigforce, nonostante l’impatto della tragedia in quel primo scontro a Pizzoferrato in cui Wigram fu ucciso a soli 38 anni, si sviluppò poi in quella Brigata Maiella a cui venne dato l’onore di entrare per prima nella Bologna liberata.
Maria Angela Ferrara e Gabriele Ronchetti, autori di un saggio sulla Linea Gustav hanno illustrato le tappe e il significato umano e strategico di quel gesto di fiducia di Wigram.
Durante la cerimonia, promossa da Eugenio Ciccarelli,il presidente dell’Anpi di Londra, Simone Rossi, ha conferito la spilla onoraria dell’associazione ad Anthony Wigram, attorniato da molti suoi familiari, figli e nipoti, che ben conoscono la zona di Pizzoferrato per averla visitata diverse volte. Un legame che continuerà, anche perché si pensa di innalzare un monumento a Wigram.
«Tornate presto» ha detto il sindaco ai familiari che in terra d’Abruzzo hanno un po’ del loro sangue e del loro cuore.