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Overland, film americano girato anche in Abruzzo

Inizio riprese a fine giugno

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 Overland, film americano girato anche in Abruzzo



ABRUZZO. Dalla Via della Seta fino al Golfo Persico, passando per le aree Mediterranee e i territori scozzesi. Ci sarà anche l’Abruzzo tra i protagonisti del film documentario “Overland”, attraverso cui una produzione americana ha deciso di riscoprire l’arte della falconeria ambientata tra gli incantevoli luoghi della regione Abruzzese. Il lungometraggio ripercorrerà 6000 anni di antica tradizione nei territori di Mongolia, Emirati Arabi Uniti, Italia, Scozia e America occidentale. Il team di produzione, composto da Elisabeth Haviland James e Revere La Noue, girerà il documentario con personaggi che incarnano perfettamente il binomio uomo-animale, trasmettendo in alta definizione le emozioni che si generano nella simbiosi e nella fusione che avviene tra le due entità. Il pubblico sarà trasportato in un coinvolgente viaggio attraversando quattro continenti, immersi completamente nel mondo della natura e dimenticando solo per qualche istante la frenesia della civiltà moderna che spesso porta a dimenticare la bellezza dei luoghi e degli animali che ci circondano.

Il cast del film sarà composto da cinque falconieri, ognuno in rappresentanza delle cinque aree di riferimento; l’Italia sarà rappresentata da Giovanni Granati in arte Falcong, che ha scelto la regione Abruzzo come sede della propria attività sportivo-pedagogica e ricreativa. Falcong parteciperà alle riprese insieme alla sua squadra di aquile, lupi cecoslovacchi, falchi, gufi e cavalli, sapientemente educati a lavorare in gruppo nel rispetto delle peculiari esigenze etologiche e fisiologiche proprie di ciascuna specie - aspetto formativo unico grazie al quale da diversi anni è nata una collaborazione tematica con la Prof.ssa Pia Lucidi dell'Università degli Studi di Teramo.

Il film verrà girato in luoghi affascinanti, teatri abituali delle passeggiate wild: si tratta di scenari incantevoli che si prestano in modo ineguagliabile alla circostanza: dalla fortezza di Civitella del Tronto alla Rocca di Calascio, coinvolgendo anche tutti i principali punti di riferimento per l’addestramento falcong tra i quali Campli, Stiffe e Fagnano. Le riprese si terranno dal 28 giugno al 3 luglio, arco temporale in cui l’Abruzzo si preparerà alla diffusione di un prodotto multimediale che assicurerà al suo territorio una visibilità a livello mondiale.