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Il miglior giovane informatico è un ricercatore del Gran Sasso Science institute

Aquilano del 1981 ha già scritto libri e studiato algoritmi e reti complesse

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Il miglior giovane informatico è un ricercatore del Gran Sasso Science institute


ABRUZZO. È Gianlorenzo D’Angelo il vincitore del premio annuale assegnato dall’Italian Chapter della European Association for Theoretical Computer Science (EATCS). Nato all’Aquila nel 1981, laureato presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila nel 2006 e ora ricercatore in Informatica al Gran Sasso Science Institute, Gianlorenzo D’Angelo rappresenta un’ulteriore testimonianza della presenza in città di punte di eccellenza a livello di università e ricerca.

La commissione del premio lo ha eletto “Miglior giovane ricercatore italiano in Informatica Teorica” per i «considerevoli risultati originali conseguiti nei seguenti settori dell’informatica teorica: algoritmi di approssimazione, scheduling, algoritmi distribuiti, algoritmi e strutture dati per grafi dinamici, ingegneria degli algoritmi e analisi di reti complesse», si legge nelle motivazioni.

«Il contributo dato alla ricerca da Gianlorenzo D’Angelo», scrive la giuria, «ha portato a un sostanziale avanzamento della conoscenza e collocato l’autore tra i ricercatori più noti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, come testimoniato dall’ottima collocazione editoriale della sua produzione scientifica e dalle numerose citazioni ottenute, nonostante il relativamente breve lasso di tempo».

Il prestigioso premio ricevuto da D’Angelo fa seguito a una lunga serie di riconoscimenti conseguiti negli ultimi mesi da giovani ricercatori del GSSI. Vale la pena menzionare lo “Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics” da 3 milioni di dollari assegnato agli scienziati delle collaborazioni LIGO e VIRGO, di cui fanno parte i giovani allievi e ricercatori del GSSI Lorenzo Aiello, Imran Khan, Matteo Lorenzini, Akshat Singhal, Shubhanshu Tiwari, Gang Wang. La maggior parte non ancora trentenni e già coautori della scoperta delle onde gravitazionali.

Da segnalare anche il Premio “Edoardo Mollica” vinto da Giulia Urso, giovane ricercatrice in Studi Urbani, per un paper dedicato allo sviluppo delle aree interne, e la “Borsa di studio FCA e CNH Industrial” assegnata a Gennaro Ciampa, dottorando in Matematica, dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles per la sua tesi di laurea magistrale.