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Gambia e sequestro Idra Q, l’ultima beffa per Liberati: niente udienza, niente libertà

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Gambia e sequestro Idra Q, l’ultima beffa per Liberati: niente udienza, niente libertà


MARTINSICURO. Ieri doveva essere il giorno dell'udienza per Massimo Liberati, direttore di macchina dell'Idra Q. - motopeschereccio ripartito l'altro ieri dal Gambia dopo tre mesi sotto sequestro - ma, secondo quanto riferito dalla società armatrice, «l'udienza non c'è stata» e non ci dovrebbero essere novità «prima di una settimana, dieci giorni».
 Dunque, per conoscere le sorti dell'uomo, originario di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), secondo l'armatore bisogna ancora attendere. Mentre la Idra Q., con tutto l'equipaggio di 25 persone, tra cui il comandante Sandro De Simone, di Silvi (Teramo), che ha passato una settimana in carcere, ha potuto lasciare il Gambia alla volta del Senegal, Liberati è ancora in stato di fermo.
Mercoledì il peschereccio è arrivato nel porto di Dakar, in Senegal.
La notizia del rilascio definitivo diffusa dalla Italfish di Martinsicuro, società armatrice, era stata accolta con soddisfazione anche se smorzata proprio dal fatto che un uomo dell’equipaggio rimaneva in ostaggio del paese africano.
In Gambia c’è anche l'armatore.
A quanto appreso in sede di interrogatorio Liberati avrebbe detto che, in qualità di direttore, non era responsabile e tale atteggiamento non sarebbe piaciuto alle autorità.
Capitano e direttore di macchina sono finiti nel carcere di Banjul, in condizioni definite più volte «pessime»: il primo ha trascorso due settimane in prigione, il secondo una.
L’incredibile sequestro è finito anche timidamente nell’agenda politica con alcune proteste da parte di esponenti (M5s) che hanno lamentato il disinteresse del governo Renzi sulla vicenda.
In effetti il caso non è diventato nazionale nonostante l’impegno di molti. La Farnesina ed il ministro hanno più volte confermato il loro interessamento.
La paura per l’italiano ostaggio della giustizia locale è generata dal fatto che le istituzioni del Gambia non diano sufficienti garanzie dal punto di vista della democrazia e della salvaguardia dei diritti fondamentali.