LA RIVINCITA

Maurizio Colasanti, il direttore d’orchestra acclamato in Finlandia

A Chieti il no del Marrucino ma procede la sua carriera internazionale

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Maurizio Colasanti, il direttore d’orchestra acclamato in Finlandia




FINLANDIA. Il maestro teatino Maurizio Colasanti sarà ancora una volta protagonista in uno dei più importanti festival Europei. Il prossimo 7 febbraio Colasanti sarà protagonista in Finlandia al Festival Oulun Vanha Musikky con Handel Hercules Oratorio. La fama di cui gode Colasanti a livello internazionale è evidenziata dal quotidiano Kaleva che gli dedica l'intera pagina degli spettacoli.
Il maestro Colasanti ha iniziato lo studio della musica all'età di cinque anni, mostrando subito un precocissimo talento musicale. In seguito studia al Conservatorio di Musica di Pescara dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode. Ma nella sua vita non c’è solo la musica: si è, infatti, laureato in Filosofia sempre con il massimo dei voti e la lode. Per la composizione è stato allievo di O.Michel Corona mentre ha
studiato direzione d’orchestra con G.Arpad, a Ginevra e M. Erdely, a Budapest e Vienna.

Ha tenuto concerti per importanti istituzioni concertistiche italiane ed internazionali: St.Martin In The Fields, Miami Symphony Orchestra, Ottawa University of Music, Royal Accademy of Music Londra, Teatro dell'Opera di Roma, Victorian College of Arts, Melba Hall di Melbourne, Canberra University of Music, Konzerthaus Freiburg, Minas Gerais Symphony Orchestra, Villa Lobos Symphony Orchestra, Wiener Residenz Orchestra, I Fiati Italiani, Orchestra Sinfonica di Guanajuato, Solisti del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Teatro Marrucino, Carnegie Hall, Orchestra da Camera di Firenze, New England Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica di Fortaleza, Jerusalem Symphonic Orchestra, Nancy Symphony Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra.
Nel 2001 è stato nominato per acclamazione dell’Orchestra direttore principale dell’Orchestra Sinfonica de Loja e nel 2004 dell’Orchestra Villa Lobos Symphony, nel 2012 è stato nominato direttore artistico e direttore principale dell'orchestra Sinfonica della UEL. Colasanti è stato protagonista anche in Abruzzo quando ha concorso alla carica di direttore artistico del Teatro Marrucino, carica che poi non gli fu affidata creando non pochi imbarazzi nel consiglio d'amministrazione del Teatro e tensioni tra il sindaco Di Primio e l’onorevole Fabrizio Di Stefano.

Talenti in fuga dall'Abruzzo, non un caso isolato. Sono molte le persone che si muovono nel mondo della cultura che lamentano l'impossibilità di poter lavorare serenamente anche nelle istituzioni senza sposare anche "idee politiche" o essere vicino al partito di maggioranza del momento.
Il caso della direzione artistica del Marrucino tenne banco per diverse settimane a Chieti e vide fronteggiarsi varie fazioni politiche che ambivano a detenere il controllo della struttura, proponendo o imponendo "talenti" vicini a questo o quel partito.
Anche questi sono aspetti meno conosciuti del mondo della cultura dove non sempre è agevole far emergere le vere logiche che animano questo settore se non quando non interviene la magistratura a sanzionare reati e a delineare scenari anche più gravi.