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Facebook, cresce il malumore per i post oscurati: altre stranezze

Come funziona l'algoritmo che stabilisce chi deve vedere i tuoi post?

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Facebook, cresce il malumore per i post oscurati: altre stranezze





FACEBOOKLAND. Cresce il malumore nei confronti di Facebook e della nuova politica ‘mangiasoldi’.
Il malumore cresce con l’aumentare degli articoli che illustrano le ricadute degli effetti del nuovo algoritmo che di fatto limita la visibilità dei post pubblicati dagli utenti delle pagine. Un fenomeno che secondo gli esperti si sarebbe di gran lunga acuito con la quotazione in borsa della creatura di Zuckerberg.
Il meccanismo ora è chiaro: i post vengono resi visibili soltanto ad una piccolissima parte dei fans di una pagina. Questo ovviamente limita di gran lunga l’effetto benefico e traino del social network sui siti, dunque meno click, meno pubblicità, meno incassi, meno popolarità.
Fin qui il meccanismo potrebbe limitarsi a creare irritazione per le logiche pseudo imprenditoriali adottate dal colosso americano desideroso di fare soldi eppure i problemi potrebbero aumentare ed essere di natura diversa quando Facebook spinge a comprare pubblicità per aumentare i fans di una pagina e poi limita comunque la visibilità dei post.
Germano Milite in un articolo parla addirittura di “utenti-fan in ostaggio” da liberare dietro “riscatto” che però saranno dopo poco nuovamente ripresi in ostaggio.
«Eh si perché, il social in blu, ora agisce in maniera semplice», scrive Milite, «ti fa pagare per comprare nuovi fans, poi arbitrariamente fa in modo che tali fans non vedano più i tuoi contenuti e di fatto ti censura. Vuoi indietro i tuoi iscritti? Bene: paga e ripaga infinite volte, ricordandoti però che il tuo investimento non ti darà mai risultati soddisfacenti (e più sotto spiegheremo in maniera inconfutabile il perché). Insomma: è come se i classici banditi dei film hollywoodiani chiedessero 100.000 dollari in cambio di 3 ostaggi che vengono poi rilasciati e subito dopo rapiti, in un loop che in tal caso risulterebbe quasi comico».
L’articolo poi racconta della vicenda di CalcioNapoli24 che ha scoperto alcune presunte incongruenze nella visualizzazione e diffusione del post anche grazie ad un ipotetico bug.
In pratica dai dati visualizzati da Facebook emergono diverse considerazioni che sono quantomeno singolari.
Intanto su 230mila iscritti il post fotografato era stato visto da circa 6mila utenti racimolando però soli 6 ‘mi piace’.
L’autore dell’articolo fa notare che anche ammettendo che realmente il post sia stato visto solo da 6000 persone 6 like sono decisamente pochi.
Ora diversi esperti e studiosi si stanno ponendo il problema della liceità o meno della pratica di Facebook di limitare la visibilità dei post parlando addirittura di arbitraria limitazione del diritto di informazione.
Sulla bontà o meno delle pratiche messe in atto da Facebook di sicuro il dibattito è aperto e molti altri diranno ma quello che abbiamo potuto constatare anche noi lo documentiamo qui sotto, facendoci delle domande e chiedendo risposte certe perché forse non proprio tutto è ammesso nel libero mercato digitale, anche se sei il gestore del più famoso social network, anche se spingi milioni di utenti a sottoscrivere le tue clausole.


VISIBILITA’ E STRANEZZE: QUALCHE CASO LIMITE DA CHIARIRE

Normalmente la nostra pagina Facebook, che conta 27mila fans, produce interazioni che però nella media dei post pubblicati risulta scarsa. Se la visualizzazione media rimane standard (circa 4.000 utenti per post con link, appena 400 per condivisone di articoli).
Succede che il numero delle visualizzazioni salga repentinamente nei primi secondi di pubblicazione per poi fermarsi dopo qualche minuto.


Succede però che su notizie “normali” accadano cose fuori dal normale come questo post che in 20 secondi viene visto da 11 persone e condiviso da una. Un record per i nostri numeri che non riusciamo a spiegarci proprio perché la notizia non è di quelle propriamente “virali”.

Chi parte a razzo però quasi mai mantiene il trend ed infatti lo stesso post dopo 3 minuti rimane congelato nella medesima situazione dei primi 20 secondi. Come si spiega questa cosa?

Anche dopo 4 minuti il post è stato visto dalle solite 11 persone.

Anche il ritardo nel conteggio delle visualizzazioni spesso genera qualche dubbio: è possibile che un post successivo sia visualizzato mentre quello precedente no?

Questo altro post in 7 minuti è stato visualizzato da 196 persone…

Ma se fino ad ora una spiegazione plausibile e accettabile poteva esserci l’immagine qui sopra meriterebbe una seria inchiesta da parte di qualche autorità che garantisca che l’algoritmo di Facebook non si comporti in maniera strana.
Qui ben due post sono stati visualizzati da una sola persone in …. 34 e 35 minuti: se non è un record negativo questo!
Ma la cosa stupefacente è che in entrambe le volte i due post hanno sortito un ottimo effetto guadagnando un like a testa cioè ben il 100% degli utenti.
Come è possibile che in oltre mezz’ora i post siano stati visti solo da un fan? Come è possibile che in entrambi i casi quell’unica persona abbia cliccato su “mi piace”? E’ o non è una stranezza?