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Jessica ritrovata in Spagna, «rapita dal latitante»

Il viaggio dall’Abruzzo tra furti di auto e benzina e paura

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Jessica ritrovata in Spagna, «rapita dal latitante»

Jessica (da Stiletv.it)





GIRONA. Jessica Consolmagno, la giovane ragazza campana sparita lunedì scorso dalla clinica Villa Pini è stata ritrovata.
E’ stata lei a contattare i parenti e raccontare quello che era successo. La giovane, 28 anni, originaria di Capaccio, provincia di Salerno, sarebbe stata costretta a lasciare Chieti dall’uomo che frequentava.
Anche lui era un paziente della clinica abruzzese, un pluripregiudicato romano evaso dalla casa di cura teatina dov’era ristretto, agli arresti domiciliari. L’uomo è al momento ancora latitante. 


Come racconta il sito campano Stiletv i due dopo una fuga rocambolesca sarebbero arrivati in Spagna e precisamente a Girona.
Sabato scorso l’uomo si sarebbe allontanato dall’albergo presso il quale avevano pernottato, affermando di volersi procurare una pistola per intimorire la ragazza.
A quel punto la giovane è riuscita a scappare recandosi presso un posto di polizia spagnolo, dove si è fatta subito riconoscere ottenendo aiuto. Ai militari della Guardia Civil iberica la ragazza ha raccontato di essere stata costretta, con botte e percosse, a seguire l’uomo nella sua latitanza, fornendo particolari rilevanti sul viaggio che, dall’Abruzzo, l’ha portata fino in Catalogna. A bordo della Ford Fiesta grigia sottratta ad un altro paziente della clinica, i due sono giunti in Liguria, dove presso un autosalone di La Spezia, A.M. è riuscito a rubare un Suv ed a far rifornimento presso un distributore di carburanti quasi al confine, investendo addirittura il benzinaio per non pagare il pieno di gasolio effettuato non avendo il denaro sufficiente. 


Varcata la frontiera, ricostruisce ancora il sito Stiletv, si sono poi diretti verso Barcellona, dove il pregiudicato millantava di avere conoscenze. Poi l’arrivo a Girona, la paura di Jessica che è riuscita a fuggire dal pluripregiudicato che ha fatto leva sul legame affettivo che aveva instaurato con la ragazza, afflitta da seri problemi di salute e bisognosa di farmaci speciali. Dalla caserma spagnola, la 28enne della Licinella è riuscita a mettersi in contatto con un’amica della madre. Del 40enne A.M., invece, si sono perse le tracce ed è tuttora ricercato dalla polizia spagnola ed internazionale.
I genitori hanno tirato un sospiro di sollievo dopo giorni da incubo.