LO STUDIO

«Nel 2015 il 60% nel mondo userà la banda larga»

Pubblicato il report mondiale della Commissione per lo Sviluppo digitale della banda larga

Marirosa Barbieri

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Marirosa Barbieri

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«Nel 2015 il 60% nel mondo userà la banda larga»
MONDO. «C’è ancora molto da fare ma stiamo lavorando».

Lo dice la Commissione per lo Sviluppo digitale della banda larga (Broadband Commission for Digital Development) che ha pubblicato, a settembre, un report sulla diffusione della banda larga (internet) nel mondo.
Dall’analisi è venuto fuori che nei Paesi sviluppati usa internet il 40% della popolazione, mentre nei paesi in via di sviluppo la percentuale scende al 24%, e in quelli sottosviluppati meno del 6% della popolazione usa l banda larga. La Commissione dice che entro il 2015 le percentuali saliranno (per i Paesi sviluppati la percentuale di utilizzo della Rete sarà del60%, quelli in via di sviluppo 50 % e quelli sottosviluppati 15%). Gli utenti che accederanno ad Internet in futuro saranno in prevalenza cinesi, secondo lo studio.
Il rapporto è stato pubblicato durante la sesta riunione della Commissione, che si è tenuta ieri a New York, in concomitanza con la sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, ha accolto con soddisfazione il rapporto definendo la banda larga «una tecnologia in grado di sostenere i tre pilastri dello sviluppo sostenibile: prosperità economica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale».

LO STUDIO
Oggi un terzo delle famiglie, nel mondo, ha accesso ad Internet.
I Paesi che godono della banda larga senza problemi sono quelli dell’America del nord, dell’Europa (ad eccezione dei Balcani e del nord Est dove la banda larga non è sviluppata al massimo) e l’Australia. Accedono ad internet con difficoltà l’India e la Cina. Mentre la Groenlandia, l’Africa (fatta eccezione per poche regioni) e l’America Latina godono di una bassa capacità d’ accesso.
Lo studio dimostra anche che i Paesi in via di sviluppo hanno registrato progressi nel corso degli anni. Sono passati da un consumo di Internet pari al 2% nel 2002 ad un 10% nel 2006 ad un 20% di oggi ed arriveranno al 40% nel 2015.

I SOCIAL
La maggior parte degli internauti che accede ad internet utilizza i social network. Le Filippine e l’Indonesia sono le maggiori consumatrici di social network (70%), seguono la Malesia (65%), Brasile e Russia (60%), l’India (58%), la Polonia, il Messico, Hong Kong (58%), Usa (50%). Sono al di sotto del 50% il Canada, la Cina, l’Australia; e ancora il Regno Unito (40%), l’Italia (38%), la Spagna, Francia, Germania (sotto al 38%). Nelle ultime posizioni si trovano Corea e Giappone con percentuali che oscillano tra il 10 ed il 20 %. Anche i mezzi utilizzati per accedere ad Internet variano da Paese a Paese. Nel mondo l’ 87% degli internauti usa il pc, il 13 % altri strumenti elettronici.