Crisi, la congiura dei potenti: «fuori la Spagna dall’Europa»

Clima di Guerra Fredda al meeting di Bilderberg tra potenti, finanzieri e lobbies

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Crisi, la congiura dei potenti: «fuori la Spagna dall’Europa»
NEW YORK. Guerra Fredda nell’incontro di Bilderberg. Banchieri, finanzieri, politici e gruppi di interessi hanno decisa la strategia da adottare per salvare il mondo, ed in particolare l’Europa, dalla crisi economica. Il meeting di Bilderberg che quest’anno si è tenuto a Chantilly, ha radunato personalità influenti in campo economico, politico e bancario.

L’obiettivo principale è mettere in salvo il sistema bancario. Costi quel che costi. Anche se questo vuol dire sacrificare qualcuno sull’altare della finanza. Gli scenari che si delineeranno nei prossimi mesi sono già stabiliti. Tutto è già scritto.
A riferire dell’incontro è Daniel Estulin  esperto delle riunioni che si tengono ormai da decenni e autore del libro “Il Club Bilderberg”. 


LA SPAGNA FUORI DALL’EURO
Agli incontri di Bilderberg di solito partecipano le associazioni come Aspen Institute, il gruppo Bilderberg Commissione Trilaterale, ilCFR e le lobby dell'alta finanza, le banche d'affari (Goldman Sachs, Morgan Stanley, JP Morgan).Queste banche sono legate a doppio filo alle multinazionali che controllano, condizionano e gestiscono l'economia globale. Non mancano poi le agenzie di rating Standard & Poor's, Moody's e Fitch Ratings deputate a stabilire, quanto siano affidabili i governi.
Per mantenere saldi gli equilibri finanziari è necessario che la Spagna si faccia da parte e abbandoni l’euro. Secondo quanto riporta Estulin, la Spagna è una palla al piede. Troppo indebitata per i signori finanzieri. Troppo rischioso tenerla con sé.
Nel meeting uno dei membri tedeschi ha chiesto alla vicepresidente spagnola un motivo per cui bisognerebbe salvare la Spagna visto che ha mentito sul debito e sui suoi problemi finanziari; uno dei membri americani ha dichiarato che è giunto il momento di premere il bottone di allarme.
Ma la vicepresidente spagnola ha fatto di tutto provando a convincere i potenti colleghi tedeschi a cedere sulla questione degli Eurobond; la risposta e' stata secca: no. Un altro membro di Bilderberg ha dichiarato che il problema della Spagna è che il suo settore delle costruzioni è come un gorilla di 800 chili in un negozio di souvenir giapponese grande come tutto il settore manifatturiero. Al contrario, in Germania, le costruzioni rappresentano solo il 20% dell'industria manifatturiera. Un altro membro, sempre secondo il racconto di Estulin, ha puntato il dito sul fatto che, un anno fa, il Prodotto Interno Lordo del Paese era sceso da 8 trilioni di dollari a 6.1 trilioni. Un trilione di questo calo era da attribuire al collasso di Lehman Brothers, all'acquisto di Bear Stearns da parte di JPMorgan Chase e alla fusione Bank of America-Merrill Lynch.


PUTIN NON CONVINCE MA E’FORTE

E’ troppo forte per essere messo alla porta. Mr Putin fa paura ai potenti. Il leader russo ha insistito nel voler mantenere intatto lo stato di sovranità. Secondo Estulin la Russia ha problemi militari sul suo territorio legati alle basi Usa che la circondano ed agli impianti di difesa missilistica americana che sono rivolti contro Mosca. Ma la il gigante russo e' in possesso di armi nucleari e strategiche non indifferenti che potra' utilizzare come deterrente insieme al suo status di potenza energetica (è ricca di petrolio e gas naturale, materie prime che contano per due terzi delle esportazioni della nazione). Dunque meglio tenerla a bada.
m.r.