IL PROGETTO

Le memorie di Nelson Mandela online

Un grande progetto dio digitalizzazione dei documenti per ripercorrere la vita del grande vincitore della Apartheid

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Le memorie di Nelson Mandela online
AFRICA. L’anno scorso Google aveva annunciato una donazione di 1,25 milioni di dollari al Nelson Mandela Centre of Memory, quale contributo al progetto di digitalizzazione e conservazione di migliaia di documenti, foto e video relativi a Nelson Mandela.


Con sede a Johannesburg, in Sudafrica, il Nelson Mandela Centre of Memory (NMCM) è dedicato a documentare la vita e il lavoro di uno dei maggiori statisti dei nostri tempi, per promuovere la giustizia sociale in tutto il mondo.
Oggi, questo progetto è divenuto realtà. Insieme a storici, accademici, ricercatori e attivisti anche tutti voi potrete accedere a  numerosi documenti, informazioni e materiali che raccontano la vita di Mandela. Il nuovo archivio multimediale include la corrispondenza di Mandela con i familiari, le persone che hanno lavorato con lui e gli amici, i diari scritti durante i 27 anni trascorsi in carcere e gli appunti redatti mentre guidava la negoziazione che ha portato alla fine dell’apartheid in Sudafrica.
L’archivio include anche le prime foto di Nelson Mandela e le bozze mai rese pubbliche prima del seguito dell’autobiografia “Lungo cammino verso la libertà”.
Gli ispiratori delprogetto parlano di una esperienza online interattiva che possa offrire importanti spunti di riflessione.
Si può navigare all’interno degli archivi e cercare informazioni e materiali su differenti aspetti e periodi della vita e del lavoro di Nelson Mandela, organizzati nelle seguenti sezioni: Gli inizi, Gli anni di prigionia, Gli anni della presidenza, Il ritiro dalla vita politica, I libri per Mandela, I giovani e “I miei momenti con una leggenda”.
Per le memorie private di Nelson Mandela risalenti al periodo dell'incarcerazione, è sufficiente fare clic su Gli anni di prigionia per accedere all'archivio.

Tra queste testimonianze, inoltre, le prime foto di cui si ha testimonianza che ritraggono la sua cella a Robben Island nel 1971 e la lettera privata scritta da Mandela nel 1963, indirizzata alle figlie Zeni e Zindzi, dopo l'arresto della madre, corredata da una traduzione.

Infine, facendo clic su “I miei momenti con una leggenda”, si potrà  navigare oltre gli oggetti materiali appartenuti a Madiba e avere una prospettiva diversa fornita dalle foto, dei video e dalle storie che costituiscono le memorie di persone come l'Arcivescovo Desmond Tutu, F.W. De Klerk e Nomfundo Walaza, un lavoratore nella comunità.
Il progetto di digitalizzazione dell’archivio Nelson Mandela è un’iniziativa del Nelson Mandela Centre of Memory e del Google Cultural Institute, il cui scopo primario è preservare e diffondere la nostra eredità culturale e storica in tutto il mondo.