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Social spionaggio ai danni della Nato. Cinesi colpiscono un ammiraglio

Cercavano di carpirne i segreti

Redazione Pdn

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Social spionaggio ai danni della Nato. Cinesi colpiscono un ammiraglio
USA. Un Cyber attacco non andato a buon fine.

Il comandante supremo delle forze militari dell’alleanza nordatlantica  l'ammiraglio James Stavridis è finito vittima di un attacco su Facebook. I cyber criminali hanno provato a sfruttare la sua cerchia di contatti, amici e conoscenti per penetrare i segreti della Nato creando un falso profilo. http://www.theregister.co.uk/2012/03/12/nato_chinese_hacker_facebook/
Facebook ha fatto sapere di aver cancellato la pagina fasulla dell’ammiraglio. Dalla Nato non si sono sbottonati  sull’identità dei criminali ma i sospetti sono ricaduti sulla Cina.
A volte un piacere può trasformarsi in un problema soprattutto se si è un’alta carica istituzionale.
Così  l’ammiraglio Stavridis  ha avuto qualche grana su Facebook. Alcuni hackers hanno sferrato un attacco (advanced persitent torea APT) che, se non intercettato per tempo, sarebbe andato a buon fine considerando che Stavridis è molto presente su Facebook. Per lo stesso motivo l'ammiraglio è già stato preso di mira più volte, nel recente passato.
Sul suo profilo, infatti, il comandante ha postato una serie di commenti e foto sulle operazioni http://www.facebook.com/#!/james.stavridis; l’ultima risale al 13 marzo 2012 e riguarda una visita a Skopje così come sono presenti commenti recenti sugli ultimi accadimenti in Afghanistan.
 Risale ad ottobre, invece l’annuncio via Facebook sulla fine delle operazioni Nato in Libia.
Proprio gli ufficiali Nato non si sono sbottonano sulla matrice dell’attacco ma i sospetti sono ricaduti sulla Cina.
La scorsa settimana Northrop Grumman  della Difesa  Usa ha rilasciato un report di 136 pagine in cui la Cina è definita un rischio per le infiltrazioni informatiche ai danni della sicurezza Usa.

Marirosa Barbieri