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Arizona. Le accuse di uno sceriffo: «il certificato di nascita di Obama è un falso»

L’indagine sarebbe partita ad agosto

Redazione Pdn

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Arizona. Le accuse di uno sceriffo: «il certificato di nascita di Obama è un falso»
PHOENIX. «Il certificato di nascita del presidente Barack Obama è un falso»

A dichiararlo uno sceriffo della Contea di Maricopa, Joe Arpaio, secondo cui il presidente non sarebbe nato in Usa e quindi non titolato a rivestire la carica.
Affermazioni che potrebbero costare caro ad Arpaio, già indagato dal Dipartimento di Giustizia Usa per presunta  discriminazione verso immigrati.
Dalla Casa Bianca: «strumentalizzazioni politiche». Obama avrebbe  presentato lo scorso aprile un estratto del suo certificato di nascita per tacitare le insinuazioni.
L’indagine di Arpaio condotta da cinque  volontari, avrebbe preso le mosse dalla richiesta di un gruppo di attivisti conservatori del Tea Party nella zona di Phoenix, lo scorso agosto.
«Dopo 6 mesi  di indagini», ha dichiarato lo sceriffo in conferenza stampa ieri, «ho motivo di credere  che il certificato di nascita del presidente è un falso creato ad arte, un documento fraudolento».
Arpaio ha chiesto al Congresso degli Stati Uniti di indagare sulle sue scoperte negando che le sue ricerche fossero politicamente strumentalizzate.
«Voglio essere chiaro», ha spiegato, «non sto accusando il presidente in carica degli Stati Uniti di aver commesso un reato. Ma ci sono un sacco di domande che chiedono risposte ed abbiamo intenzione di andare avanti con l’indagine alla ricerca di quelle risposte».
La Casa Bianca ha negato ripetutamente le affermazioni asserendo che ad aprile 2011, Obama ha rilasciato una versione  dettagliata del suo certificato di nascita.
Ora lo sceriffo “più duro d'America" (America's toughest sheriff),così si autodefinisce, rischia grosso perché già sotto indagine per una presunta discriminazione ai danni di immigrati latini.
Nel mese di dicembre, il Dipartimento di Giustizia ha accusato Arpaio ed i suoi di aver violato le leggi degli Stati Uniti sui diritti civili per arresti sospetti  nei confronti  di immigrati clandestini.
Da qualche ora sul Facebook di Obama è comparso anche il certificato di nascita. Per Mr president la polemica è chiusa.