FACEBOOK

I tre candidati alla Casa Bianca accusati di violazione brevettuale

Milioni di utenti tirati in causa

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

2529

I tre candidati alla Casa Bianca accusati di violazione brevettuale
USA. In tutto sarebbero circa 4 milioni.

Sono gli utenti Facebook accusati di violazione di proprietà intellettuale da un sito che si occupa di ricerca di contatti di medici. Tra questi anche i tre candidati alle presidenziali Usa Rick Santorum, Mitt Romney e Newt Gingrich.
La loro colpa è di aver violato, nella gestione degli account Facebook (chi per motivi elettorali, chi personali),  un metodo esclusivo e brevettato dal sito.
Ad accusarli è Frank Weyer, proprietario di Everymd.com, un portale che raccoglie account e recapiti di medici americani e quelli di pazienti e li mette in contatto.
Weyer ritiene di aver brevettato un sistema che permette le comunicazioni online con destinatari online e offline. Secondo l’accusa nella gestione dei rispettivi contatti gli utenti Facebook , gli utenti avrebbero violato tale brevetto usandolo per i propri fini.
Nella denuncia deposita presso la Corte del distretto centrale della California si legge a chiare lettere che nel novembre del 1999  la Everymd  inventò numerose tecnologie chiamate “Method Apparatus and Business System for Online Communications with Online and Offline Recipients”.
Non si capisce perché, oggi, tra gli accusati non figuri anche l’azienda Facebook attraverso cui sarebbe avvenuto il presunto reato.
Nella denuncia Weyer sostiene che nel  2011 ha cercato di vendere a Facebook la sua invenzione e che questi la abbia rifiutata (Facebook rejected Everymd’s offer, and Everymd’s offer has expired), così come dice di aver cercato di contattare i singoli utenti proponendo loro  una licenza ad un prezzo stracciato (reduced price)  da 500 dollari per singolo account.
La parola ora passa alla Corte di giustizia californiana.
Marirosa Barbieri