Roccaraso, allarme rosso sui mondiali di sci: «si rischia il dissesto economico»

Alessandro Biancardi

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Roccaraso, allarme rosso sui mondiali di sci: «si rischia il dissesto economico»
IL DOCUMENTO. ROCCARASO. «Appaltati lavori per oltre un milione di euro senza copertura finanziaria». Diffida del capogruppo di opposizione. (Nella foto il sindaco Di Donato)

L’azione amministrativa messa in atto dalla maggioranza comunale di Roccaraso sta preoccupando la minoranza che parla di un rischio di dissesto economico. Il capogruppo dell'opposizione Denis Di Padova ha presentato una diffida per chiedere l’annullamento, in autotutela, della delibera relativa ai lavori di somma urgenza per i campionati mondiali di sci juniores del 2012. «Si tratta di un atto illegittimo nella sua strutturazione e nei suoi elementi essenziali», denuncia il consigliere.

Con la delibera sono stati approvati ed appaltati lavori finalizzati al cablaggio della “Pista Lupo dell’Aremogna”e “Direttissima di Pizzalto”, e alla realizzazione di un tunnel di intersezione con la pista di collegamento delle “Gravare Aremogna”, «per un importo complessivo di 1,3 milioni di euro», denuncia il consigliere. La delibera che pubblichiamo qui sotto, in realtà, parla di 420.314 euro. «Non ci sono a disposizione, però», denuncia il consigliere, «fondi per compiere tali operazioni, ma ci si è basati solo su una promessa di finanziamento da parte della Regione Abruzzo».

Anche nella delibera è chiaro che i soldi non sono ancora arrivati a destinazione: «la spesa necessaria per il finanziamento delle opere si farà fronte con l’utilizzo della quota dei Fondi PAR FAS 2007-2013, già richiesti dalla Regione Abruzzo, è assegnati dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica con delibera del 3 agosto 2011, stanziati in uscita sul capitolo 21902 del bilancio del corrente esercizio finanziaria». Per l'opposizione si tratta dunque di una «evidente e macroscopica irregolarità» anche perchè i competenti responsabili di settore del Comune di Roccaraso hanno rilasciato parere negativo e a questo proposito il responsabile dell’area Finanziaria ha scritto al sindaco spiegando l’impossibilità di concedere il proprio visto di regolarità contabile.

«Allo stato attuale - si legge nella sua comunicazione- per quanto concerne l’assegnazione dei fondi Fas non esiste agli atti di questo Comune alcuna comunicazione ufficiale pervenuta dall’ente che dovrà concedere il finanziamento della somma di 1.039.365,48; quindi manca l’idoneo titolo giuridico che confermi la ragione del credito. E’ tutt’ora sconosciuto il debitore della somma. Risulta così evidente che se si dovesse concedere il visto all’impegno di spesa, privo di un correlato e definito accertamento di entrata, si aprirebbe senza ombra di dubbio la porta al dissesto finanziario di questo ente».

Tali parole, quindi, hanno allarmato la minoranza: «nonostante ciò, e nonostante anche il responsabile dell’Area “Tecnica” abbia comunicato di non poter attivare le procedure di somma urgenza per ordinare l’esecuzione dei lavori non trattandosi di interventi finalizzati all’eliminazione “di un pericolo o di un pregiudizio per la pubblica incolumità”, il segretario comunale, in modo del tutto illegittimo, si è arrogato il diritto di rilasciare il parere di regolarità tecnica». «E’ lapalissiana pertanto», continua Di Padova, «la grave irregolarità dell’atto in quanto non solo è stato bypassato l’ufficio tecnico, ma addirittura proprio perché quest’ultimo era negativo, si è omesso di riportare nel testo deliberativo tale momento ostativo e si è richiamato solo il parere del segretario». Per non mettere il Comune di Roccaraso di fronte al rischio di dissesto economico sarebbe stato sufficiente, secondo l'opposizione, che la Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinquemiglia, in qualità di assegnataria dalla regione Abruzzo quale soggetto preposto proprio alla realizzazione del programma previsto, approvasse una delibera per l’assegnazione dei fondi al Comune, cosa che invece si è guardata bene di fare non avendo a sua volta, per tali interventi, la necessaria e indiscussa copertura finanziaria.

«I campionati mondiali, fortemente voluti, cercati ed ottenuti dall’Amministrazione Cipriani», continua Di Padova, «sono un’occasione unica di rilancio dell’economia territoriale e quindi ogni azione amministrativa legata all’evento deve essere adottata con la massima trasparenza e ponderatezza, senza esporre a rischi irreparabili il Comune di Roccaraso».

12/11/2011 15.13