Fondi sul sociale: sul progetto di legge si accende lo scontro tra Giuliante (Pdl) e De Matteis (Mpa)

Alessandro Biancardi

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Fondi sul sociale: sul progetto di legge si accende lo scontro tra Giuliante (Pdl) e  De Matteis (Mpa)
L’AQUILA. Le prossime elezioni comunali a L’Aquila, la leadership del Pdl, una pioggia di milioni di euro da erogare per il sociale. sono questi gli ingredienti dell’ultimo scontro all’ìnterno del Pdl aquilano.

Il tema del contendere questa volta riguarda le modalità di erogazione dei fondi sul sociale (proprio su questi fondi una recentissima inchiesta ha portato all’arresto di due persone) che Giorgio De Matteis in un progetto di legge presentato di recente immagina di assegnare direttamente mentre il suo rivale, l’assessore Gianfranco Giuliante, lo contesta e propone un bando pubblico.

Sullo sfondo attriti di sempre e ruggini mai lavate via ma soprattutto la campagna elettorale nel Comune abruzzese più ricco di fondi pubblici e più povero e disastrato della regione.

«I fondi sul sociale nel cratere del terremoto», ha detto questa mattina Giuliante, «non possono essere assegnati ad personam e non si possono utilizzare per la campagna elettorale del prossimo anno all'Aquila. Devono essere destinati con un bando pubblico che stabilisca criteri chiari e trasparenti, come fatto anche se in ritardo con i cosiddetti fondi Giovanardi».

Così l'assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante, coordinatore del Pdl della provincia dell'Aquila, ha annunciato il voto contrario alla proposta di legge per l'utilizzo di fondi per il sociale rappresentati da circa 8 milioni degli oltre dieci provenienti da donazioni, presentata dal vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa), come lui esponente della maggioranza regionale di centrodestra, in discussione nel prossimo consiglio regionale. Giuliante, a tale proposito, ha presentato un emendamento al Pdl De Matteis che prevede bandi da parte della direzione regionale Affari della Presidenza con il 60% dei fondi da destinare al comune dell'Aquila e la restante parte ai comuni del cratere che possono anche consorziarsi.

In una conferenza stampa Giuliante ha attaccato l'alleato De Matteis, il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente e l'assessore comunale al sociale Stefania Pezzopane ed anche il suo presidente nella Giunta regionale e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, aver trovato una intesa bipartisan : le accuse hanno come riferimento la campagna elettorale dell'Aquila, nell'ambito della quale è noto lo scontro politico con tra Giuliante che vuole le primarie, e De Matteis, che appoggiato anche da Chiodi mira alla candidatura a sindaco del Pdl senza primarie, e l'inchiesta della magistratura sui cosiddetti fondi sul sociale denominati Giovanardi, bloccati dallo stesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri dopo le indagini che hanno portato all'arresto di due persone e al coinvolgimento di quattro perone tra cui il vescovo ausiliare Giovanni D'Ercole. Fondi assegnati con un bando dell'ufficio per il commissario per la ricostruzione.

Giuliante ha sottolineato che De Matteis ha presentato un progetto di legge nonostante la legge ragionale n.38 del 2010 (un anno fa) approvata ed ancora in vigore, stabilisca che la Direzione degli affari della Presidenza deve predisporre un percorso per la distribuzione di tali fondi.

«Chi doveva attuarla non se n'é occupato - ha tuonato Giuliante -. Ed allora, invece di seguire lo stesso percorso, cioé il bando, come per i fondi Giovanardi, De Matteis, approfittando della distrazione più che annuale degli uffici della Presidenza, presenta, in proprio, un disegno di legge nel quale stabilisce dove, a chi, e con quali modalità questi soldi dovranno essere erogati, riservando , è un commissariamento di fatto, agli uffici della Regione Abruzzo la valutazione dei progetti che il Comune dell'Aquila andrà a presentare. E' possibile che l'attuale amministrazione comunale dell'Aquila accetti di essere 'commissariata' pur di avere quanto le spetterebbe di diritto? E perché i progetti già pronti del Comune dell'Aquila, pure in graduatoria per la 'Giovanardi', riguardanti "disabilità e disagio intergenerazionale" dovrebbero essere meno dignitosi di un 'caffe' letterariò previsto in centro storico tra puntellamenti che, a distanza di due anni, non ancora revisionati rischiano di diventare bombe ad orologeria per quanti frequenteranno il centro cittadino?». Giuliante ha sottolineato che «per fare chiarezza ho presentato un emendamento che consentirà, se approvato, di ripristinare un principio di giustizia, perché ritengo che i fondi donati per i comuni colpiti dal terremoto non debbono ne possono essere gestiti ad personam». «Ritengo incredibile che dopo quanto successo con i cd. Fondi Giovanardi, la politica non abbia imparato che l'equivoco possibile debba essere escluso. I fondi pubblici - ha concluso - si gestiscono attraverso bandi pubblici e non attraverso valutazioni personali».

11/11/2011 15.01