Anversa, riduzione Tarsu per chi pratica il compostaggio

Alessandro Biancardi

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ANVERSA. L’opposizione ha votato la mozione contro la chiusura dell’istituto comprensivo Valle del Sagittario e chiesto di «mantenere alta la qualita’ dell’offerta e della spesa».

 

Il gruppo d'opposizione in consiglio comunale Uniti per Anversa ha richiesto di inserire nella Mozione il Piano di Offerta Formativa delle scuole della Valle del Sagittario, «l’impegno ad una qualità del servizio scolastico improntato al legame con il territorio».

«Abbiamo così sottolineato», spiega il consigliere Nunzio Marcelli, «l’importanza del mantenere l’identità delle realtà scolastiche nel nostro territorio. Questo elemento deve essere presente nell’offerta formativa delle scuole. Il semplice dato del costo per alunno – che può anche essere più alto in aree a minore numerosità – non significa che lo stesso non si giustifichi con un’offerta di grande qualità, che punti sul legame con il territorio e le sue valenze culturali».

La conoscenza del territorio, delle radici culturali e delle specificità della Valle del Sagittario sono per il gruppo Uniti per Anversa «il punto di partenza perché gli alunni delle nostre scuole possano costituire il primo argine allo spopolamento, offrendo una visione di quella ricchezza che è elemento di successo per il futuro di questi territori».

Per restare sul tema della qualità della spesa, l’amministrazione ha sottoposto al Consiglio l’approvazione di un progetto con relativo affidamento per la realizzazione di un tratto di marciapiede sul bordo della Strada Provinciale per un importo di ben 2 milioni e 400 mila Euro per 800 metri di marciapiede. Dal quadro economico emerge una ripartizione di fondi per studi e progetti di circa 300mila euro.

«Ci chiediamo», continua Marcelli, «se l’opera davvero non possa costare meno, viste le ristrettezze di bilancio che ci vengono costantemente ricordate dall’Amministrazione e se un progettista che peraltro ha già rapporti con il Comune possa essere destinatario di 300mila Euro per un progetto di realizzazione del marciapiede e relativo consolidamento». Il gruppo fa notare inoltre che i lavori costeranno al contribuente circa 375 euro al metro «per la sola progettazione e ulteriori 2.600 Euro per la realizzazione: a 3000 Euro al metro potremmo forse sperare in qualcosa di più di un semplice marciapiede».

 Il Consiglio infine ha approvato la proposta della Giunta di riduzione della Tarsu per chi pratica il compostaggio; su proposta del Gruppo di Uniti per Anversa la riduzione è stata estesa alle utenze commerciali, per sostenere il ritorno alle buone pratiche contadine nelle quali i rifiuti praticamente non esistevano. Non è stata invece accolta l’iniziativa dell’opposizione di portare la riduzione, dal 10% proposto dalla Giunta, al 30% come già avviene anche in grandi realtà come Roma: «speriamo», chiude Marcelli, «che la cosa sia riconsiderata per promuovere maggiormente il compostaggio per gli orti, visto che questa è la raccolta che comporta maggiori costi per l’amministrazione, per il numero maggiore di ritiri necessari».

05/10/2010 9.32