Infortuni sul lavoro, calano nel 2010 ma nel 2011 c’è già sensibile incremento

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Nel 2010 meno incidenti mortali sul lavoro rispetto al 2009. L’andamento infortunistico per l’anno 2010 segna su base regionale un trend di decremento dell’1,41% contro un dato nazionale di decremento dell’1,9%. Si è passati così dai 37 incidenti del 2009 ai 28 del 2010 (-24%).

Sono i dati presentati ieri dalla Direzione Provinciale dell’Aquila dell’Inail in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il Direttore Provinciale, Antonello Maraldo,  Vicario di Sede, Alberto Valente e i  responsabili delle Sedi di Avezzano, Maria Pia Trinchini e di Sulmona, Raffaella Vagnozzi .

Alla presentazione erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, il Presidente Provinciale dell’Anmil, Luigi Bonanni, e il Presidente del Co.Co.Pro. provinciale, Maria Giovanna Tinari.

Con l’occasione, oltre ai dati, sono stati presentati anche i risultati della Costumer Satisfaction del 2010, gli Obiettivi di Sede e le linee programmatiche per l’attività di prevenzione per l’anno 2012.

Per la Sede de L’Aquila gli infortuni mortali sono scesi da 13 del 2009 a 10 del 2010 di cui 3 occorsi nel settore delle costruzioni; i primi dati (non ufficiali) del 2011 registrano ad agosto 2011 un incremento presumibilmente legato alla ripresa delle attività nel settore delle costruzioni per il dopo sisma.

Per quanto attiene la Sede de L’Aquila si osserva un forte incremento delle Posizioni Clienti emesse nell’anno (+35,4% su 2009) ovvero delle aziende che si sono iscritte alla gestione dell’Istituto; a fronte di nuove iscrizioni si registra anche un decremento delle cessazioni rispetto al 2009 confermando quindi un dato di iniziale ripresa dell’economia nell’ambito della città dell’Aquila e zone limitrofe in particolare.

La correlazione tra l’incremento delle nuove attività e l’andamento infortunistico –è stato detto in conferenza stampa- esprime comunque un dato positivo in quanto la crescita delle posizioni clienti è nettamente superiore rispetto alla crescita dei dati (provvisori) sugli infortuni.

In controtendenza invece il dato sulle malattie professionali che risulta in crescita in tutta la Regione; la sede dell’Aquila, a fronte di un dato nazionale di una denuncia di malattia ogni 1.705 abitanti, registra una casistica piu’ che doppia (una denuncia ogni 640 abitanti) nonostante sia il migliore dato regionale; è necessario precisare che non necessariamente alla denuncia di malattia professionale segue il riconoscimento da parte dell’Istituto che effettua, come di legge, i necessari riscontri.

19/10/2011 7.55

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