Parcheggio Avezzano, Comitato marsicano alla carica: «la gente deve sapere»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1283

AVEZZANO. «Un’assemblea pubblica per consentire ai cittadini di conoscere nel dettaglio la proposta di costruzione dei parcheggi interrati, prima che sia troppo tardi».

E’ questa la proposta (per mezzo di un volantino) che il “Comitato mobilità sostenibile marsicana” lancia dalle pagine de Il Martello del Fucino di Franco Massimo Botticchio. «Avezzanesi, attenti ai soldi», è la scritta che campeggia in bella vista sul volantino e poi:«il progetto dei parcheggi interrati ad Avezzano: vantaggi solo a chi costruisce e gestisce ma a pagare sei tu». Due righe emblematiche che condensano il succo del discorso. Si ritorna a parlare quindi della tanto contestata convenzione tra il Comune e A.J.Mobilità la società che dovrebbe realizzare il restyling di Corso della Libertà ed un parcheggio pubblico interrato in Piazza Matteotti e Martiri di Capistrello.

«E’ già un buon affare», commenta il comitato, «solo che ad Avezzano si va oltre, molto oltre. Il Comune gli dà anche in gestione, per 27 anni, tutti i parcheggi comunali già realizzati, quelli delle strisce blu oltre alla possibilità di vendersi box auto, uffici, negozi, appartamenti. Un affare di almeno 34mioni di euro che finiscono in tasca al privato invece che nelle casse pubbliche, e ci fermiamo qui. Domanda: si può chiamare ancora project financing, un’operazione del genere?».

 Si parla di nuovo degli effetti che quest’opera urbana avrebbe sulla città. «Le strade centrali diverranno sempre più ingolfate e inquinate», dice il Comitato, «infatti, i parcheggi “a raso”saranno quasi raddoppiati e, soprattutto, saranno dati in gestione al privato per un canone irrisorio. Il Piano Traffico vigente raccomanda di non realizzare altri parcheggi in centro. Stabilisce anche che ipotetici parcheggi multipiano devono essere finalizzati a liberare le strade dai parcheggi “a raso”, allo scopo di migliorare la situazione per i pedoni, gli anziani, i bambini, i disabili, i ciclisti e per tutti quelli che vogliono muoversi liberamente nella città».  Anche il progetto sventolato di un ammodernamento che renda pedonabile Corso della Libertà «non sarebbe realistico». « Al contrario», si legge sul volantino, «viene spiantata la rigogliosa alberatura oggi esistente e sostituita da rachitici alberelli.Vengono poi contrabbandate come elementi migliorativi cose che il Comune ha già pagato ad altre ditte, come ad esempio i lampioni a risparmio energetico».

 E il Comune?

 «Ben 7 dirigenti del Comune», tuona il Comitato,«su 8 hanno affermato giustamente che tale proposta non può essere valutata“di pubblico interesse. Il Consiglio comunale di Avezzano, dopo la clamorosa“auto-bocciatura”del 5 ottobre scorso, è intenzionato ad andare avanti, con un’argomentazione veramente singolare. Sostiene la maggioranza consiliare che la proposta va valutata e dichiarata subito di “pubblico interesse” e poi potrà essere modificata. Chiunque si accorge che questo discorso è assurdo e illogico: se la proposta è piena di clausole svantaggiose che non tutelano gli interessi pubblici, come può essere dichiarata di pubblico interesse, nella speranza di successivi cambiamenti (che dovrebbero essere“benevolmente”accordati dal concessionario)?».

 Infine, secondo l’associazione, anche la precisazione per cui si dice che verrà indetta una gara «è risibile perchè AJ Mobilità s.r.l. ha il diritto di prelazione e, anche se parteciperanno altre imprese con offerte più vantaggiose, ha il diritto per legge di scavalcarle tutte».

E’ per questo che la richiesta del comitato di mobilità marsicana è unica e diretta. Si vuole che l’amministrazione illustri analiticamente il progetto ai cittadini, prima di assumere impegni che obbligano la città per un trentennio.

m.b.  15/10/2011 9.15