Parcheggio Avezzano, manca il numero legale. Il Consiglio non decide

Alessandro Biancardi

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Parcheggio Avezzano, manca il numero legale. Il Consiglio non decide
AVEZZANO. La questione è rimandata. Minoranza diserta i banchi e la maggioranza, complice qualche assenza di troppo, non ce la fa.

Tutto rimandato: dopo le polemiche dei giorni scorsi qualcosa si è intoppato. Ieri a causa della mancanza del numero legale il Consiglio è saltato così come è saltata l’approvazione del progetto per la riqualificazione di corso della Libertà e per la realizzazione dei parcheggi interrati in piazza Matteotti e piazza Martiri di Capistrello.

Appena 13 i consiglieri presenti ma ne servivano almeno 16 per portare avanti i lavori. La seduta era già saltata alcuni giorni fa per non meglio specificate modifiche da apportare al progetto. «In modo tutt’altro che scontato», commenta Franco Botticchio del Martello del Fucino, «la vicenda del project financing è finita bene per i “cani sciolti”, in buona parte in maglietta verde (Comitato mobilità sostenibile marsicana), che hanno inopinatamente disconnesso il disegno, concepito da AJ Mobilità s.r.l. e appoggiato scelleratamente da alcuni amministrratori»

Eppure solo qualche ora prima il sindaco Antonio Floris aveva spiegato l'importanza del Consiglio definito «un passaggio che apre la strada ad una discussione su come nei prossimi 90 giorni dovrà essere elaborato tecnicamente il progetto». Ma bisognerà aspettare.

Alla vigilia del Consiglio di ieri Botticchio ha inviato un esposto  indirizzato non solo ai membri della giunta e del consiglio comunale di Avezzano, ma anche all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, alla Prefettura e alla Procura della Repubblica. Come la diffida della settimana scorsa, anche questo esposto conclude lapidario: «Si chiede, ai consiglieri di respingere integralmente la proposta della AJ Mobilità S.r.l. e si rammenta la responsabilità diretta e personale che deriva, in ogni sede, dall’espressione di voto».

Intanto oggi (ore 16seduta straordinaria per discutere dell'impianto a biomasse Powercrop nella zona di Borgo Incile. Il Comune si è già dichiarato contrario all'intera operazione.

06/10/2011 10.15

TUTTI I DUBBI SUL PROGETTO

LA MAGGIORANZA E L’INCIDENTE DI PERCORSO

  «Maggiornaza solida e compatta, la mancanza del numero legale nel consiglio sul progetto di riqualificazione di Corso della Libertà, Piazza Matteotti e Martiri di Capistrello, determinata da assenze giustificate per motivi di salute e dall'arrivo in ritardo di 2 consiglieri, -prima volta in nove anni per l'amministrazione Floris-,   è stata soltanto un incidente di percorso. Il progetto andrà avanti comunque, poichè è mirato a riqualificare il centro cittadino, l'unico vero obiettivo dell'amministrazione».

Lo assicurano i capigruppo di maggioranza Carmelo Occhiuto, Franco De Nicola, Alfredo Iacone, Lillino Laurenzi, Emilio Di Marzio, Innocenzo Ranieri.

«Siamo comunque aperti a recepire eventuali proposte costruttive e migliorative», dicono oggi i consiglieri, «da chiunque provengano, ma non ci facciamo certamente intimidire da falci o martelli o dai soliti giusitizialisti che minacciano ricorsi alla Magistratura, poiché non abbiamo nulla da nascondere, nè interessi particolari da tutelare. E' bene ribadire che in questa fase il consiglio comunale non è chiamato ad approvare i contenuti tecnici del progetto, ma a pronunciarsi solo su una questione: “l'interesse pubblico”.    Il voto a palazzo di città, infatti, non porterà automaticamente all'assegnazione dell'appalto. Se positivo, previe ulteriori modifiche che potranno sempre essere chieste alla società proponente, allora sarà bandita la gara per individuare la proposta più vantaggiosa per il Comune. Sarà quello il momento delle valutazioni concrete per chi ha a cuore gli interessi della città, con buona pace delle strumentalizzazioni e delle minacce dei pochi e soliti qualunquisti nascosi sotto le sigle più disparate e dei giustizialisti di sinistra che si oppongono a tutto e a tutti a prescindere».

06/10/2011 16.41