Snam, la protesta dei comitati. Poi arriva lo stop

Alessandro Biancardi

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SULMONA. I Comitati per l’ambiente chiedono alla Regione il rinvio della Conferenza dei servizi sulla centrale Snam convocata per giovedì 29 settembre.

Con una lettera inviata il 19 settembre i Comitati per l'ambiente hanno chiesto al Responsabile del Servizio Politica Energetica della Regione Abruzzo di rinviare la convocazione della Conferenza dei servizi sulla centrale di compressione e spinta che la Snam intende realizzare a Sulmona, in località Case Pente. Questo perchè, ad avviso dei Comitati, «non risultano rispettate le garanzie di legge sulla trasparenza del procedimento e sul diritto di presentare osservazioni sul progetto». 

Infatti la legge (comma quattro dell'art. 29-quater del D.Lgs. 152/06 titolo III-bis) stabilisce che "entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell'annuncio di cui al precedente comma  3 i soggetti interessati possono presentare in forma scritta, all'autorità competente, osservazioni sulla domanda". 

«A tutt'oggi, però», denunciano, «non si ha notizia dell'avvenuta pubblicazione dell'annuncio a cura della Snam, nè tanto meno sono trascorsi i 30 giorni previsti dalla legge, per cui non solo i cittadini ma neppure altri "soggetti interessati" sono stati messi nelle condizioni di visionare gli atti e produrre le proprie osservazioni».

«Appare pertanto non solo illogico, ma in contrasto con le garanzie previste dalla legge - scrivono i Comitati nella lettera - che possa tenersi una Conferenza dei servizi prima di aver acquisito le eventuali osservazioni al riguardo. Nè si può ipotizzare che le osservazioni possano essere acquisite in una Conferenza successiva a quella convocata per il 29 settembre perchè ciò sarebbe lesivo del diritto di far conoscere, da subito, le ragioni di contrarietà all'opera e perchè, in questo modo, i soggetti istituzionali che fanno parte della Conferenza dei servizi verrebbero privati della possibilità di poter disporre, fin dalla prima fase del procedimento, di tutti i necessari elementi non solo per la formulazione del giudizio di merito, ma anche in ordine a possibili eccezioni procedurali. 

Siamo di fronte ad una ulteriore riprova di come si sta cercando, in tutti i modi, di forzare i tempi sulla "vicenda Snam"».

Lo scorso mese di giugno il gestore dell'impianto denominato Centrale di Compressione Gas di Sulmona, ha chiesto alla Regione Abruzzo il rilascio della Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per l'esercizio dell'impianto. Un impianto la cui costruzione non solo non è stata ancora avviata, ma il cui iter autorizzativo non è ancora concluso e su cui pendono diversi ricorsi al TAR Lazio.

Dando seguito all'istanza del  "futuro gestore" il Responsabile del Servizio Politica Energetica della Regione il 31 agosto ha riavviato il procedimento (sospeso nel 2006) convocando la Conferenza per il 29. 

Nel riservarsi «ogni ulteriore iniziativa a tutela dei diritti dei cittadini», i Comitati si augurano che la richiesta di rinvio venga accolta e auspicano che una «posizione chiara e risoluta, al riguardo, venga assunta anche dal Comune di Sulmona e dalla Provincia dell'Aquila, due degli Enti convocati per la Conferenza e che hanno più volte deliberato il loro parere contrario sia al metanodotto che alla centrale di compressione».

26/09/2011 11.19

ARRIVA IL RINVIO 

Con una nota fatta pervenire via Fax agli Enti interessati La Regione, nella tarda mattinata di ieri, ha comunicato il rinvio della Conferenza dei servizi sulla centrale di compressione della Snam al 25 ottobre prossimo. Formalmente il rinvio della Conferenza, inizialmente convocata per il 29 settembre, è stato richiesto dalla stessa Snam ( richiesta assunta al protocollo della Regione nella stessa giornata di ieri). Ma secondo i comitati il rinvio sarebbe consequenziale alla contestazione sollevata sulla mancata trasparenza del procedimento e sulla impossibilità di produrre osservazioni in merito al progetto. 

27/09/2011 8.00