Sulmona, parto (quasi) da record: diventa mamma a 58 anni

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Eccezionale parto, questa mattina, al reparto di Ostetricia dell’ospedale. Mamma educatrice, papà pensionato. Inseminazione nella Repubblica Ceca.

SULMONA. Eccezionale parto, questa mattina, al reparto di Ostetricia dell’ospedale. Mamma educatrice, papà pensionato. Inseminazione nella Repubblica Ceca.

E’ diventata mamma a 58 anni. Questa mattina, nel reparto Ostetricia dell’ospedale di Sulmona, diretto da Paolo Santarelli, una donna, residente nella Valle Peligna, ha dato alla luce un bel bimbo, poco meno di 3 chili  e mezzo, che è in ottime condizioni. Il parto è avvenuto  con taglio cesareo.

«La gravidanza», dichiara Santarelli, «per l’età della puerpera, è un fatto straordinario che ha pochissimi riscontri. La neo mamma è stata assistita al meglio dagli operatori di Ostetricia e Pediatria; l’eccezionalità della gravidanza, infatti, ha richiesto particolare assistenza e attenzione».

Il fenomeno delle mamme over 40 in Italia ormai è una realtà consolida. Solo qualche settimana fa la Regione Veneto ha deciso di garantire l’accesso alla fecondazione assistita alle donne fino a 50 anni.

Secondo gli ultimi dati Istat  le donne che hanno figli tardi è triplicato rispetto al 1995. L’ultimo rapporto stilato dall’istituto di statistica, infatti, parla di 12.383 donne che hanno avuto un figlio oltre i 40 anni nel 1995, che nel 2008 sono diventate ben 32.578, pari al 5,7% del totale. Parallelamente, risultano in netta diminuzione le mamme sotto i 25 anni, che nell’ultimo anno preso in considerazione erano poco più  di 64mila, circa l’11% del totale.

Il primato in Italia lo detiene Rosanna Della Corte, 63 anni nel 1993 (record di età in Italia) al momento del parto. La donna venne seguita dal ginecologo Romano Severino Antinori.

Se avere un figlio dopo i 40 non è un grosso problema per la mamma, per il bambino le cose vanno un po’ diversamente. Cè un rischio genetico superiore vale a dire che aumenta la probabilità di concepire un bambino affetto da trisomia 21 (sindrome di Down) o da altre patologie cromosomiche. La probabilità di generare figli affetti dalla sindrome è una su 1500 a 20 anni; sale a una su 280 tra i 35 e i 39 anni e arriva a una su 25 all’età di 46 anni.

21/07/2011 15.35

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE DELLA REPUBBLICA CECA

E' stata un'inseminazione artificiale fatta in un ospedale della Repubblica Ceca a consentire Angela Palumbo di diventare mamma a 58 anni. La donna, originaria di Napoli, è educatrice in una scuola materna di Roccaraso , mentre il marito, Vito Amicone (64), è pensionato (ha lavorato fino a qualche anno fa nell'ufficio postale di Sulmona). I due che vivono a Rivisondoli; si sono sposati nel 2004 e da allora il loro unico desiderio è stato quello di avere un figlio frutto dei un matrimonio arrivato a tarda età. Dopo i primi tentativi andati a vuoto la dona si è sottoposta a inseminazione artificiale, con il seme del marito, nella Repubblica Ceca in quanto in Italia non è consentita da alcune norme della legge 19 febbraio 2004 n.40.
Tornata la neomamma è stata seguita dal primario del reparto di ginecologia dell'ospedale di Sulmona, Paolo Santarelli. Appresa la notizia della nascita del bambino ha subito fatto il giro del paese e il sindaco, Roberto Ciampaglia, si è voluto congratulare di persona con la coppia. «A nome della collettività di Rivisondoli faccio gli auguri a Angela e Vito per un evento che ci rende tutti felici. Anche perché il piccolo, come ultimo nato del paese, sarà chiamato a impersonare il bambinello nella prossima edizione del Presepe vivente».