? Montereale: il sindaco non si presenta al Consiglio ma «chiede raddoppio dell’indennità di carica»

Alessandro Biancardi

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MONTEREALE. La seconda seduta del Consiglio comunale a Montereale, cittadina in provincia de L’Aquila, è andata in fumo per l’assenza di sindaco e Giunta.

A denunciare «il misfatto» è il gruppo consiliare Uniti per Montereale che si dice stanco perché non si raggiunge il numero legale per la seduta. «Da quando si è formata l’attuale amministrazione con a capo il sindaco Anna Rita Laurenzi (lista civica “tradizione e innovazione”)», dichiara il gruppo consiliare, «non è stato possibile fare un Consiglio. Indice del fatto che il primo cittadino non riesce a dialogare con la minoranza ma si comporta come un capo ufficio che detta regole. Anche all’interno della sua compagine c’è una profonda frattura».

Non sarebbe un mistero, infatti, che già due dei sei consiglieri di maggioranza, Donato De Santis e Alberico Soccorsi (Lista civica) si siano dissociati.

«E’ proprio grazie a DeSantis e Soccorsi», incalza il gruppo consiliare «e alla perseveranza della minoranza che rappresenta il 66% dell’elettorato che siamo riusciti almeno a tenere una riunione straordinaria del Consiglio, il 29 giugno scorso».

E proprio in quella sede è stato approvato il piano di zona per i servizi sociali 2011/2013. Nulla di fatto, invece, per la variazione del bilancio. Le delibere di Giunta sul piano di bilancio non sono passate (5 voti a favore e 5 contrari) e perciò dovranno essere riproposte.

Ma uno degli argomenti più accesi che ha tenuto banco durante la seduta straordinaria, sarebbe stata la richiesta del sindaco «di raddoppiare la propria indennità di carica».

«E’ vergognoso», tuona il gruppo consiliare, «che il primo cittadino abbia chiesto un aumento del genere perché sa bene che le casse del comune non navigano in buone acque. Forse la Laurenzi dovrebbe ispirarsi al consigliere di minoranza Fabrizio Stocchi, ex candidato sindaco, che ha rinunciato all’indennità di carica per non gravare ulteriormente sulle dissestate finanze comunali»

m.b. 02/07/2011 10.06