Sequestrato cantiere edile a L'Aquila. Abuso edilizio e rifiuti speciali interrati

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2522

Sequestrato cantiere edile a L'Aquila. Abuso edilizio e rifiuti speciali interrati
L'AQUILA. L'ipotesi è quella di abuso edilizio: otto le persone indagate tra responsabili dei lavori, e un tecnico del Comune.

Ieri mattina il Corpo Forestale ha sottoposto a sequestro un'area di circa 3000 metri quadrati per presunti abusi edilizi.

Il cantiere si trova in via Celano, località Torretta: i lavori sono interrotti e da 24 ore campeggia in bella vista il decreto di sequestro. Gli operai questa mattina non potranno rimettersi all'opera e i responsabili del procedimento dovranno fornire tutte le spiegazioni del caso.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip di L'Aquila, Marco Billi su richiesta del sostituto procuratore Roberta D'Avolio.

L'indagine, svolta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato, riguarda la realizzazione di scavi e palificate di sostegno in cemento armato, propedeutiche la realizzazione di due fabbricati senza che questi avessero avuto le necessarie autorizzazioni.

Per l'esecuzione del provvedimento ha operato il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della forestale distaccato presso la Procura della Repubblica di L'Aquila, del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di L'Aquila ed il personale del Comando Stazione Cfs di L'Aquila.

Contestualmente sono stati posti sotto sequestro 3 scavatori, 2 container di cui uno uso ufficio, 100 metri cubi di terreno misto a calcestruzzi, nonché 15 balloni di plastica contenenti rifiuti speciali. Agli indagati: R.M. Di 31 anni, P.V. di 27 anni, P.D. di 20 anni, R.G. di 27 anni, in qualità di proprietari dell'area; N.D. 33 anni e N.C. 38 anni 38, progettista e direttore lavori; F.M. 47 anni, tecnico del Comune di L'aquila; sono stati contestati i reati di abuso edilizio.

25/06/2011 9.33