Aeroporto L'Aquila: si cerca il gestore. A settembre il decollo

Alessandro Biancardi

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   Aeroporto L'Aquila: si cerca il gestore. A settembre il decollo
L'AQUILA. 740 mila euro per la gestione del primo anno. L'Aquila si prepara ad avere il proprio scalo aeroportuale. Cialente: «ruolo decisivo per il nostro rilancio».* DA PESCARA IL VOLO PER TORONTO

E' stato pubblicato sulla Gazzetta europea il 26 maggio, e su quella italiana il 6 giugno, il bando per la gestione dell'aeroporto aquilano di Preturo.

Entro settembre è previsto l'inizio delle attività, hanno annunciato questa mattina il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente e il vice sindaco con delega alla gestione di quello che sarà lo scalo commerciale, Giampaolo Arduini.

L'affidamento della struttura previsto nel bando avrà una durata di 20 anni e Roma e Milano saranno le direttrici previste con una movimentazione stimata di 40 mila passeggeri l'anno.

Insomma, si punta molto in alto.

Con formale dichiarazione del Consiglio Comunale del 21 settembre 2009, l’Aeroporto dei Parchi è stato aperto al traffico commerciale. Una sfida contro il tempo, contro le tante difficoltà riscontrate, nella prospettiva che L’Aquila torni presto a volare anche attraverso l’aeroporto.

Proprio all’indomani del sisma del 6 Aprile 2009 è stato possibile comprendere appieno la portata e le potenzialità di uno scalo divenuto fondamentale durante le prime fasi dei soccorsi, con la presenza a Preturo delle Forze armate, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato, CRI, Servizio sanitario, Esercito ed Aeronautica militare.

«Non è un passo più lungo della gamba», ha assicurato Cialente che sostiene che l'aeroporto «avrà un ruolo decisivo per il turismo e il rilancio economico della città»

I costi annuali di gestione ammonterebbero a 740 mila euro l'anno, decurtati però dei 200 mila euro annuali che il Comune ha deciso di investire nella fase di start-up dei primi tre anni.

«Con questi soldi - ha spiegato Arduini - il Comune garantisce l'apertura dello scalo per due giorni settimanali al traffico commerciale. Certamente - ha proseguito - nel momento in cui ci sarà la classificazione commerciale che noi speriamo di ottenere il prima possibile, potranno partire i voli. Chi lo gestirà - ha assicurato Arduini - troverà tutto pronto».

Anche la certificazione Enac è pronta, ma a detta del vice sindaco può essere assegnata solo quando verra' individuato il nuovo gestore.

 I NUMERI DELLO SCALO

L’aeroporto, con una pista lunga 1.400 metri, ha accolto e coordinato 46 delegazioni tra arrivi e partenze occasione del G8 de L'Aquila del luglio 2009. Lo scalo si colloca, ad una altitudine di 671 metri sul livello del mare, in un’area agricola nei pressi della frazione Preturo, ad Ovest della città; si trova a circa 10 km dal centro storico, raggiungibileattraverso la strada SP33 Preturo-Coppito, la S.S. 80 e la nuova bretella via delle Fiamme gialle nei pressi della Caserma della Guardia di Finanza, a pochi chilometri dall’uscita “L’Aquila Ovest” dell’Autostrada A-24.

La costruzione dell’Aeroporto risale al 1968, quando il Comune di L’Aquila diede in concessione il terreno all’Aeroclub dell’Aquila, per dare inizio alla realizzazione della struttura aeroportuale. L'aerostazione ha una superficie di 140 metri quadri, il bar-ristorante 120 mq, il parcheggio auto 1000 mq, hangar, officina e magazzino 2400 mq. L’ampio parcheggio antistante l’aerostazione, è in grado di accogliere sia le auto insosta dei passeggeri che del personale in servizio, per un totale di circa 200 posti ampliabili.

 STIME FUTURE 

Con l’apertura al traffico di linea la relazione del Comune dell’Aquila, Servizio Opere Pubbliche

Ufficio Sviluppo Sistema Aeroportuale, ipotizza una movimentazione di circa 100 passeggeri al giorno su due direttrici (Milano e Roma), movimentazione raddoppiabile in periodo di alta stagione con voli a domanda, con una prevedibile movimentazione annua di 40.000 passeggeri con circa 750 movimenti ( un movimento = arrivo e partenza) di aeromobili.

 I COSTI 

Per il 2011 si prevede questa stima dei costi: 653 mila euro per il personale, 87 mila euro per la manutenzione e i mezzi. In totale 740 mila euro così suddivisi: 165 mila euro per il personale dell'aeroporto turistico, 40 mila per il supplemento commerciale (3 ore al giorno), 8 mila euro per i mezzi (ammortamento manutenzione e carburante).

144 mila euro per il personale Torre Afis e 15 mila euro per la manutenzione e l'ammodernamento.

Altri 80 mila euro per la manutenzione radio degli apparati Avl e 30 mila euro per la voce ''maggiorazione per giorni festivi''.

Altri 48 mila euro per personale e mezzi di Rampa, 36 mila euro per il personale della Security e 12 mila euro per ammodernamento e manutenzione apparati di vigilanza.

Alla voce direzione, assistenza passeggeri e biglietteria si devono aggiungere 122 mila euro (dei quali 12 mila euro per ''costi amministrativi''), 40 mila euro per energia elettrica, telefoni, riscaldamento, acqua, manutenzione, imprevisti.

08/06/2011 16.00

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* DA PESCARA IL VOLO PER TORONTO


PESCARA. Torna il collegamento tra l’Abruzzo e il Canada grazie ad Air Transat. La compagnia canadese rilancia il volo di linea Pescara – Toronto, operativo da domani 9 giugno e fino al 13 ottobre 2011. La rotta permetterà di raggiungere Toronto da Pescara con 1 volo No Stop settimanale a partire da 536 euro A/R, tasse incluse. Ogni giovedì, arrivo a Pescara alle 11 e partenza per lo scalo canadese alle 12.45.

«Dopo le ottime perfomances registrate l’anno scorso, proponiamo il collegamento di linea da Pescara per ribadire l’importanza strategica che riveste per noi il bacino del Centro Italia – dichiara Tiziana Della Serra, direttore Italia Air Transat - Il ritorno del volo Pescara- Toronto si va ad aggiungere all’ampio network Point to Point del vettore: con questa ulteriore rotta andiamo infatti a coprire non solo Abruzzo, ma anche Alto Lazio e Molise. Quest’anno offriamo un incremento del 12% in confronto al 2011 e ci aspettiamo – conclude
Della Serra - un riscontro notevole in termini di domanda, sia per il turismo leisure che per un elevato traffico etnico o di seconda generazione anche grazie alla stretta collaborazione che intendiamo portare avanti con l’aeroporto di Pescara».
La rotta Pescara – Toronto sarà servita con moderni Airbus A310-300, che ospitano 229 passeggeri in Economy e 20 in Club. L’offerta generale di Air Transat si articola su 15 voli settimanali No Stop per Toronto e Montréal operati da 4 aeroporti italiani: Roma Fiumicino, Venezia, Pescara e Lamezia.
Entusiasmo viene espresso da Saga, fiduciosa nel potenziale espresso dalla rotta canadese:
«Si tratta di un collegamento intercontinentale con il Canada ormai consolidato - ha detto il presidente della Saga Carla Mannetti – riconfermato anche questa stagione in virtù dei dati positivi registrati dal flusso 2010, che si attestava sui 7.339 passeggeri. Un indotto di derivazione oltre oceanica, che testimonia il buon esito dell’accordo concluso con il vettore Air Transat, nell’ottica di future forme di collaborazione».
Air Transat è la principale compagnia canadese dedicata al segmento leisure con collegamenti No Stop dall’Italia verso il Canada con partenze da Roma, Venezia, Pescara e Lamezia. Trasporta mediamente 3 milioni di passeggeri all’anno coprendo 60 destinazioni in 25 Paesi. Attualmente la sua flotta è composta da 18 Airbus A330 e A310 e conta uno staff di 2000 persone. Air Transat appartiene al Gruppo turistico Transat A.T. Inc, un tour operator integrato che programma più di 60 destinazioni e distribuisce i suoi prodotti in 50 Paesi.

08/06/2011 16.08