Immigrazione clandestina, 9 mila euro per permessi di lavoro. 18 in manette

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Nelle prime ore di questa mattina sono state notificate 18 ordinanze di custodia cautelare. Il fenomeno ha interessato particolarmente imprenditori della Marsica.

Le richieste di arresto sono state avanzate dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di L'Aquila David Mancini e disposte dal gip del tribunale di L'Aquila Marco Billi.

In manette sono finite 18 persone accusate di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’ingresso illegale nel territorio dello Stato e della permanenza in condizioni di illegalità sul territorio nazionale.

Le indagini espletate, coordinate dal pm Mancini, avrebbero consentito di dimostrare che, in relazione a plurimi e reiterati episodi, il gruppo ha consentito l’ingresso sul territorio nazionale di extracomunitari facendo risultare la sussistenza di rapporti lavorativi in realtà inesistenti.

Le false attestazioni riguardanti la disponibilità ad assumere, unitamente ad altra documentazione falsa, sarebbero servite ad ottenere i visti di ingresso, grazie ai quali gli stranieri hanno potuto oltrepassare la frontiera in modo formalmente lecito. In realtà si è dimostrato che la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge per la valida emissione del visto d’ingresso è stata, in numerosi casi, attestata falsamente.

In altri termini rispetto alla modalità più nota, ovvero quella di pagare gli scafisti e rischiare la traversata via mare, molti extracomunitari provenienti dal Nord Africa hanno scelto di pagare sino a 9.000€ compiacenti imprenditori italiani disposti, dietro compenso, ad attestare la volontà di assumere: dopo l’ingresso sul territorio nazionale il rapporto lavorativo non si perfezionava e gli extracomunitari proseguivano la loro permanenza in condizioni di illegalità.

Il fenomeno ha interessato particolarmente imprenditori della Marsica, anche se i reati si sono perfezionati a L’Aquila mediante la presentazione delle istanze alla Prefettura di L’Aquila.

Sistemi analoghi sono stati utilizzati dalla medesima organizzazione in occasione della sanatoria per colf e badanti conclusasi nel settembre 2009.

Molti datori di lavoro, attraverso false dichiarazioni di assunzione pagate dallo straniero sino a 5.000 €, hanno consentito l’illecita regolarizzazione di numerosi extracomunitari che hanno potuto in questo modo ottenere un permesso di soggiorno per motivi di lavoro pur non avendo mai prestato attività lavorativa.

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in tarda mattinata.

31/05/2011 9.50

I NOMI DEGLI ARRESTATI

Sono sei le persone, accusate di associazione a delinquere, che favorivano l'ingresso illegale in Italia e la permanenza in condizioni di illegalità sul territorio nazionale; i restanti sono accusati, in concorso, di favoreggiamento alla permanenza in condizioni di illegalità sul territorio nazionale.

Con le indagini si è dimostrato che il gruppo avrebbe favorito l'ingresso sul territorio italiano di extracomunitari facendo risultare dei rapporti di lavoro che nella realtà non esistevano. Gli imprenditori, per attestare la volontà di assumere, percepivano un compenso sino a 9.000 euro. La custodia cautelare in carcere è stata notificata a nove persone: Sonia Iacoboni, 38 anni di Avezzano; Luciano Iacovitti (62) di Tagliacozzo, Paolo Di Carlo (62) di Avezzano e Costantino Lucarelli (57) di Avezzano, intermediari dell'operazione, oltre a Kasem Abul (37) e Kar Chandar (31), entrambi del Bangladesh ma residenti nella Marsica, per i contatti con l'estero.

Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina è l'accusa alla quale dovranno rispondere queste sei persone. Sono stati tratti in arresto anche gli imprenditori avezzanesi Benedetto Di Maggio (38), Mario Chicarelli (72), Antonello Ferreri (27). Scattati anche gli arresti domiciliari tra la Marsica, Roma e Ascoli Piceno. Allo stato attuale si può escludere qualsiasi tipo di connessione con la criminalità organizzata.

31/05/2011 14.20