Servizi cimiteriali. Moroni:«la competenza torni al Comune»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Riassegnare la gestione dei servizi cimiteriali, ora di competenza dell’Afm (Azienda farmaceutica municipale), direttamente al Comune dell’Aquila, seguendo quanto indicato recentemente dal consiglio comunale e anticipandone la tempistica.

 

È quanto chiede l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

            «Ritengo non più rinviabile - ha dichiarato Moroni - intervenire con decisione per affrontare la criticità dei cimiteri della città e delle frazioni, in riferimento alla gestione dei servizi, comprese la pulizia e la cura del verde. Nonostante i solleciti scritti e gli incontri sul problema tenuti con la società affidataria Afm, devo purtroppo rilevare , infatti, lo stato di inqualificabile degrado e di abbandono in cui versano i cimiteri, tanto quello dell’Aquila quanto quelli delle frazioni. In qualità di assessore all’ambiente ho sollecitato l’azienda, attraverso  l’invio di note scritte, già dal dicembre scorso e, in ultimo, agli inizi di maggio, a proseguire le dovute attività, previste dal contratto, tanto più in quanto si tratta di servizi essenziali».

«Tengo a sottolineare - ha proseguito l’assessore - che l’azienda sostiene di non essere più tenuta a provvedere al servizio essendo scaduto il contratto con il Comune il 30 aprile scorso. Ritengo la motivazione priva di fondamento poiché siamo in presenza, come ripeto, di servizi essenziali, che pertanto vanno comunque garantiti ai cittadini. La stessa Afm, peraltro, continua a richiedere dall’ente comunale il pagamento delle fatture per la manutenzione ordinaria dei cimiteri ed è stata liquidata  regolarmente fino all’aprile 2011, nonostante risulti di tutta evidenza che il servizio non sia stato assicurato. Per queste ragioni - ha concluso Moroni - ho chiesto al sindaco Cialente di verificare la funzionalità dell’Afm in relazione ai servizi assegnati e, nel caso, di riassegnare gli stessi direttamente al Comune, dando seguito all’ordine del giorno recentemente approvato dal consiglio e possibilmente anticipandone la tempistica. Come assessorato all’Ambiente stiamo facendo infatti i salti mortali per garantire il decoro urbano e la cura del verde pubblico, coinvolgendo anche i privati e chiedendo la collaborazione dei cittadini. Rispetto a questo impegno, condotto con mezzi e personale limitato, non possiamo permettere che nei nostri cimiteri regni il degrado».

26/05/2011 16.05