Un centro congressi nel Parco Nazionale d'Abruzzo

Alessandro Biancardi

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PESCASEROLI. Seppure in Tensostruttura, costituisce un impianto di grande rilevanza per l’area protetta.

A conclusione delle giornate dedicate a Europarc Conference 2010, vale a dire a partire dal 4 ottobre  prossimo, il territorio del Parco si arricchisce di un’altra infrastruttura turistica e culturale  di prim’ordine. Grazie a un investimento di circa 60mila euro, il Parco ha potuto allestire, nell’ambito del complesso immobiliare dell’Ente e del Centro Visita di Pescasseroli, una importante infrastruttura di servizio.

Si tratta, in sostanza, di un centro congressuale della capienza di circa 600 posti a sedere (incrementabile, all’occorrenza, con piccoli accorgimenti) e con spazi per mostre ed esposizioni, realizzata in una imponente Tensostruttura messa a disposizione dell’Ente  dalla locale associazione albergatori e ristoratori del Parco nazionale, con la quale è stato sottoscritto un apposito accordo per la concessione in comodato gratuito novennale.

Completate le procedure burocratiche necessarie, l’impianto sarà a disposizione del territorio del Parco e dell’area contigua, in tutte le sue diverse componenti amministrative (comuni, comunità montane, regioni, provincie, altri enti pubblici ed aziende pubbliche), associazionistiche e imprenditoriali, economiche, culturali e scolastiche, politiche etc., per lo svolgimento di eventi e manifestazioni di respiro non soltanto locale, ma anche nazionale e internazionale.

Il presidente del Parco Giuseppe Rossi, sottolineandone l»a funzione pubblica, anche di promozione del ben definito segmento turistico congressuale, si augura comunque che presto possa sorgere nel Parco un vero e proprio, e stabile Centro Congressi con tutti i servizi connessi, cui l’Ente terrebbe molto: tanto da non mancare occasione di proporlo, anche inserendolo in tutte le proposte e le schede di finanziamento presentate nel quadro dei programmi di sviluppo europei e nazionali alla Regione Abruzzo e ai Ministeri dell’Ambiente e della Economia. Ad ogni modo, aggiunge il Presidente del Parco, con la Struttura realizzata in questa occasione in collaborazione con gli operatori locali, il nostro territorio potrà ospitare appunto congressi, convegni e seminari di alto respiro, esposizioni, mostre, rassegne, premi, meetings e raduni, su iniziativa di ogni possibile attore pubblico e privato, dal governo nazionale ai governi locali, dalle università alle associazioni di rappresentanza e di categoria, dal mondo della ricerca a quello della economia. Con gli apporti positivi a uno sviluppo economico veramente sostenibile che si lasciano immaginare».

Con questa iniziativa è stato possibile eliminare un grave detrattore ambientale costituito dalla Tensostruttura nella sua precedente localizzazione, ove costituiva un evidente fonte di inquinamento paesaggistico, sonoro e d’altro genere.

 17/09/2010 17.03