IL CASO

Pezzopane difende Cialente: «venga Alfano a sfrattare gli aquilani, noi stiamo con la gente»

Interrogazione senatrice Pd su caso Corte Conti e danno erariale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3201

Angelino Alfano

Angelino Alfano






L’AQUILA. «Venga il ministro Alfano all' Aquila, con il Prefetto e con le forze dell'ordine, a cacciare le persone terremotate dalle abitazioni. Se ciò accadrà io non esiterò, insieme con il sindaco e tanti altri, a stare insieme alla gente».
Lo afferma la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, che ha presentato un'interrogazione sulla situazione che si è venuta a creare dopo la citazione in giudizio da parte della Corte dei Conti del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, e dei vertici del comune capoluogo, per non aver sfrattato gli inquilini morosi dagli edifici post-sisma C.a.s.e. e Map per un danno erariale di circa 12 milioni di euro.
Il sindaco ha scritto una lettera al presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, e al premier Matteo Renzi, annunciando che non si costituirà in giudizio ma si farà giudicare in contumacia.

La parlamentare aquilana chiede al Governo «un intervento immediato» per risolvere questa «assurda situazione» ed esprime «solidarietà al sindaco Cialente e agli assessori citati in giudizio dalla Corte dei Conti» invitando alla riflessione.
«Cosa avrebbero dovuto fare il sindaco e gli assessori, mettere in mezzo a una strada gente che non ha più casa né lavoro? O farle dormire sotto i ponti? Stiamo parlando di fragilità gravissime, di famiglie con bambini o con anziani a carico, che non ce la fanno a sbarcare il lunario», afferma Pezzopane.
«Con la mia interrogazione - spiega la senatrice del Pd - chiedo al Governo di sapere se si è consapevoli dello stato di emergenza sociale in cui versano L'Aquila e i Comuni del Cratere, se si ritenga normale che per scelta del governo Berlusconi si siano realizzate case costose e con costi di manutenzione enormi e che per la prima volta nella storia venga chiesto ai terremotati di pagare un onere per la manutenzione e se si ritenga giusto che nei confronti di chi non ce la fa a pagare, non gli approfittatori ma chi vive nel disagio sociale, si debba applicare la sanzione dello sfratto dall'abitazione. E chiedo anche se sindaco e assessori possano essere rinviati a giudizio per questo».
«Intervenga il sottosegretario Legnini e troviamo subito una soluzione legislativa urgentissima - conclude Pezzopane - per risolvere il problema, senza sconti per i 'furbi'»

CENTRODESTRA PROTESTA: «DICHIARAZIONI CIALENTE SCONCERTANTI»
Guido Quintino Liris (capogruppo Forza Italia) e Alessandro Piccinini (capogruppo Nuovo Centrodestra) si dicono però sconcertati per le dichiarazioni rilasciate dal sindaco: «attraverso la solita sceneggiata, attacca invece di difendersi e, anziché preoccuparsi di rispondere argomentando nelle opportune sedi giudiziarie, lancia strali contro tutti, accampando fatti e situazioni del tutto infondate».
Secondo Liris e Piccinini è «estremamente scorretto» scaricare «le proprie responsabilità, le proprie mancanze e le proprie omissioni sulle drammatiche situazioni della popolazione aquilana; sarebbe opportuno che alcune affermazioni del Sindaco Cialente fossero corroborate da dati verificati e verificabili, e che con questi dimostri alla città che la situazione rilevata dalla Corte dei Conti è frutto unicamente della indigenza e della disperazione della popolazione e non già dell'inefficienza dell'amministrazione comunale nella gestione della problematica».