RICOSTRUZIONE

Nuovo concorso a Tossicia, gli idonei non assunti del Concorsone: «attingere dalla nostra graduatoria»

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Nuovo concorso a Tossicia, gli idonei non assunti del Concorsone: «attingere dalla nostra graduatoria»




TOSSICIA. Il Comune teramano di Tossicia l’8 marzo scorso, a meno di un mese dalla pubblicazione delle graduatorie sulla gazzetta ufficiale del ‘Concorsone’ Ripam, ha indetto un concorso pubblico per istruttore direttivo contabile.
Dunque si tratta dello stesso profilo e la stessa categoria di quelle selezionate attraverso il concorso Ripam-Abruzzo.
Insorge il comitato vincitori ed idonei del Concorso Ricostruzione Abruzzo (costituito anche da diversi vincitori e alcuni idonei per lo strano meccanismo delle riserve sono "fuori" anche avendo preso 100/100) secondo i quali si starebbero violando i principi di economicità ed efficacia che devono essere rispettati in ogni procedimento amministrativo.
Il Comitato ha scritto una lettera al Comune di Tossicia consigliando di avvalersi delle graduatorie del "concorsone". L’amministrazione pubblica seguirà l’invito o porterà avanti il bando?
«Le graduatorie degli idonei», fanno notare, «certamente costituiscono un bacino dal quale le amministrazioni possono attingere per le nuove assunzioni, per valorizzare la competenza e il merito, per garantire qualità e trasparenza del pubblico impiego, per evitare inutili sprechi di tempo, di risorse economiche e soprattutto umane in un momento in cui l’utilizzo oculato delle risorse pubbliche rappresenta un monito che tutte le amministrazioni devono o dovrebbero rigorosamente rispettare».
Il Comitato si augura che la politica dia, «almeno in questo particolare momento storico, una «prova di ritorno» di trasparenza e onestà. Non si può continuare a creare precari, non si possono indire altri concorsi, per non si sa quale scopo, cancellando professionalità che hanno dimostrato di avere le carte in regola per lavorare». Per questo chiedono al sindaco di Tossicia di annullare il bando e attingere dalla graduatoria «che mette immediatamente a disposizione la professionalità di cui il Comune che Lei amministra ha bisogno. Dia un segnale di cambiamento rappresentando il buon esempio anche per altri Comune».