IMMOBILI

I beni dell’ex Arssa tornano alla città di Avezzano

Accordo tra Comune e Regione

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1417

I beni dell’ex Arssa tornano alla città di Avezzano
AVEZZANO. Ex Arssa in viaggio verso la disponibilità della città di Avezzano.

L'ok al passaggio di consegne dei beni dalla Regione al Comune è arrivato dall'assessore regionale all'Agricoltura: Mauro Febbo, ricevuto in Municipio dal sindaco, Giovanni Di Pangrazio, ha accolto la richiesta di affidare al Comune i beni dell'ex Agenzia regionale di sviluppo agricolo cancellata dalla Regione.
«Trovo giusta e condivisibile la sollecitazione del sindaco», ha affermato Febbo in risposta a Di Pangrazio, «volta a mettere a disposizione i beni dell'ex Arssa al Comune di Avezzano e ai suoi cittadini».
Musica per le orecchie del sindaco, accompagnato dagli assessori Gabriele De Angelis ed Eliseo Palmieri e il capo di gabinetto Tiziano Zitella, che ha già messo in movimento gli uffici comunali per stabilire un raccordo con i colleghi della Regione propedeutico alla concretizzazione di un accordo per prendere in consegna il pacchetto dei beni.
«L'ex Arssa diventerà il cuore pulsante delle attività produttive, la culla culturale della città», ha sottolineato Giovanni Di Pangrazio, «e l'angolo ricreativo della comunità avezzanese, bimbi in testa. L'ok di Febbo alla riconsegna dei beni al Comune, denota una grande sensibilità dell'assessore verso la comunità avezzanese, che in futuro potrà usufruire di spazi utilizzabili per ospitare manifestazioni culturali, commerciali e ricreative. Saluto con favore anche l'impegno di Febbo per sostenere il Crab».
Nel mese di dicembre si terrà un nuovo incontro tra sindaco e assessore assistiti dai tecnici per definire le modalità di utilizzo dei beni. Parco verde, granai, strutture ed edifici dell'ex Arssa, quindi, potranno essere utilizzati dal Comune per ospitare alcuni uffici, come ad esempio l'Urp (Ufficio relazioni per il pubblico), il Suap (sportello unico attività produttive) oltre ad esposizioni, mostre, pinacoteca, fiere organizzate dalle associazioni produttive,, mentre il parcheggio interno potrebbe accogliere le manifestazioni all'aperto.
L'area del parco, ovviamente, sarà sorvegliata da personale del Comune. Nel pacchetto entrerà anche la gestione dello chalet dedicato alla civiltà contadina, dove sono custoditi numerose attrezzature dell'epoca utilizzate per il settore agricolo. Ora gli uffici preposti di Comune e Regione avvieranno il percorso operativo finalizzato ad elaborare la convenzione propedeutica al passaggio di consegne dei beni nella disponibilità della città di Avezzano.