IL FATTO

«Il Comune di Pizzoli diede incarichi a socio e cugino del sindaco»

Ma l’ex sindaco nega: «mai avuto un socio». Oggi, la denuncia del consigliere Francesco Luciani

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Pizzoli
PIZZOLI. «Un cugino ed un socio in affari. Entrambi legati all’ex sindaco di Pizzoli, Giovannino Anastasio (oggi assessore). Entrambi beneficiari, all’epoca, di incarichi da parte del Comune».
Lo denuncia il consigliere di minoranza, Francesco Luciani (capogruppo de La Destra) che ha studiato nel dettaglio i contenuti di alcune delibere, rilevando «diverse anomalie».
Luciani ha sottoposto il caso anche alla Procura de L’Aquila con una lettera-esposto. Da tempo il consigliere si batte contro la mancanza di trasparenza da parte del Comune, denunciando casi di presunta incompatibilità.
Nel recente passato ha denunciato la  vicenda che vede coinvolto l’assessore all’Agricoltura Gabriella Sette, che ha votato, in Consiglio, il progetto di Santino Di Stefano suo presunto parente e la storia di Giovannino Anastasio oggi assessore ed ex sindaco di Pizzoli che ha lavorato per l’ufficio tecnico del Comune occupandosi delle pratiche del terremoto sotto l’attuale Giunta D’Andrea. Giovannino è stato nominato anche responsabile del procedimento per i lavori di recupero del campo sportivo di Pizzoli, ottenendo un compenso di 4.602,07 euro. Cifra che lui nega di avere intascato.
Oggi, per Luciani, la misura è colma. «Gli assessori in carica allora ed oggi sapevano ed hanno sempre saputo di queste parentele ma hanno votato favorevolmente, qualcuno mi spieghi perché».

«SI’ E’ MIO CUGINO »

Il cugino di Anastasio indicato da Luciani è Sergio Ceci che compare, in effetti, più volte nelle delibere comunali.
Ed è lo stesso Anastasio a confermarlo a PrimaDaNoi.it. «Sergio Ceci è mio parente, certo. Ma sinceramente non ricordo di incarichi a lui affidati. Può essere. Saranno le carte a dimostrarlo».
E proprio le carte lo dimostrano. Il Comune, con delibera numero 143 del 28/10/2009 ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo relativo alla realizzazione di una scuola materna in località Villa San Pietro redatto da Sergio Ceci, al costo di 810.000 euro. Presenti in aula, al momento della votazione, l’allora sindaco Anastasio ed il vice-sindaco Angela D’Andrea (oggi sindaco di Pizzoli).

IL SOCIO IN AFFARI
C’è poi un incarico per l’esecuzione di alcuni lavori, affidati ad Antonio Giorgi. Con la delibera 97 del 16 luglio 2009 il Comune ha autorizzato l’impresa “Soc Biondi spa” di Bandissero Canadese (Torino) a subappaltare i lavori di posa in opera di ferro lavorato, esecuzione di opere edili in generale, all’impresa di Antonio Giorgi & C. srl di Pizzoli. I lavori riguardavano la realizzazione di due scuole materne nei comuni di Pizzoli e Goriano Sicoli al prezzo di 1.327. 448,40 euro.
Da una visura della Camera di Commercio de L’Aquila emerge che Antonio Giorgi è socio in affari di Giovannino Anastasio nella società Giesse srl, almeno al 25 marzo 2009.
La società Giesse fondata il 12 aprile 1991 e con scadenza il 31 dicembre 2020 si occupa di costruzione, acquisto, permuta, affitto, amministrazione e gestione di immobili urbani e rustici, di esecuzioni di opere edili e statali di ogni genere sia in proprio che per conto di terzi.
L’assessore Anastasio nega qualsiasi rapporto societario con Antonio Giorgi: «non sono mai stato suo socio. Assolutamente no».
«Come mai questi fatti vengono portati alla luce solo oggi?», dice Luciani, «erano fatti visibilissimi per gli addetti del settore. Quante altre delibere conterranno fatti analoghi? Di sicuro ce ne saranno molte nelle quali chi si doveva astenere dal votare atti favorevoli a parenti e affini, non si è astenuto? Chiediamo che tutti i responsabili dei fatti denunciati siano puniti e perseguiti».
Ma di queste vicende, presunte o fondate che siano, non ci sarebbe nulla di cui meravigliarsi, come lo stesso Anastasio ha dichiarato tempo fa a PrimaDaNoi.it: «di compari e di amici ne ho tanti perché sono stato sindaco e conosco tutti».
Marirosa Barbieri