Sanità, il sindaco Floris: «ok alla deroga, ora impostiamo il futuro della Asl»

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. Se con l’intervento del commissario straordinario alla sanità si è potuto firmare l’atto che assicura le assunzioni alla Asl de L’Aquila ora però bisogna pensare al futuro.

Un invito alla programmazione e alla pianificazione arriva dal sindaco di Avezzano Antonio Floris all’indomani della risoluzione dei problemi creati dalla scadenza dei contratti di alcuni lavoratori a tempo determinato. Chiodi è riuscito ad assumere a tempo indeterminato quelli giudicati assolutamente indispensabili per assicurare i servizi essenziali e l’emergenza che ha scatenato malumori e proteste vigorose è rientrata.

Scongiurata l'emergenza, grazie al lavoro sinergico delle istituzioni Nazionali, Regionali e Locali, ora, dice Floris «occorre delineare il futuro della Asl provinciale per garantire il diritto alla salute dei cittadini in tutti i territori mantenendo un servizio ospedaliero di qualità. E' urgente procedere verso una soluzione di tutti i problemi relativi al riordino del pianeta sanità, prima che il problema ritorni, evitando clientelismi e tenendo conto della necessità di garantire servizi efficaci ed efficienti su tutto il territorio della Provincia dell'Aquila. La riorganizzazione, da realizzare attraverso l'adozione del piano aziendale della Asl provinciale, deve tenere nella dovuta considerazione la densità abitativa e la capacità operativa delle strutture».

Floris esprime grande soddisfazione per l'esito positivo della vertenza sanità riguardante il problema legato al «personale precario impiegato negli ospedali nella provincia dell'Aquila, con in testa il presidio di Avezzano», ascrivendone il merito al lavoro congiunto dei Governi Berlusconi-Chiodi con la mediazione dei rappresentanti istituzionali abruzzesi, capitanati dal senatore e coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone.

«Quando l'obiettivo è comune, soprattutto se in gioco ci sono diritti fondamentali della collettività», sottolinea il primo cittadino di Avezzano, «allora si possono raggiungere i risultati prefissi. Sulla vicenda sanità il gioco di squadra ha funzionato, ora bisogna continuare su questa strada per chiudere la partita della riorganizzazione del sistema provinciale. Rivolgo il più sentito ringraziamento al Presidente Chiodi, al Senatore Piccone al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta e a quanti hanno lavorato fattivamente per una soluzione positiva della vicenda».

25/03/2011 8.44