Evasione fiscale da 1,3 mln di euro. Scattano i sequestri per imprenditore aquilano

Alessandro Biancardi

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CAPISTRELLO. Nessuna dichiarazione dei redditi negli anni 2005, 2006, 2007 e 2008.

E' quanto emerso da una verifica fiscale effettuata da parte del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di L'Aquila nei confronti di una società di Capistrello (di cui non viene indicato il nome), che opera da anni nel settore del movimento terra e dell'edilizia.

Secondo la ricostruzione dei militari il rappresentante legale, D.G.A., di 41 anni di Capistrello, avrebbe sistematicamente omesso di presentare la dichiarazione dei redditi dal 2005 al 2008.

Così al termine della verifica, le Fiamme Gialle hanno segnalato all'Agenzia delle Entrate di Avezzano ricavi non dichiarati per 3,6 milioni di euro ed un'evasione d'imposta complessiva di oltre 1,3 milioni.

L'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avezzano per omessa dichiarazione, reato che prevede la pena della reclusione da uno a tre anni.

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente - disposto dal Gip presso il Tribunale di Avezzano, Paolo Andrea Taviano, su richiesta del pm Guido Cocco - di beni di proprietà della società e dell'amministratore per un valore di circa 250 mila euro, pari all'ammontare delle imposte evase per l'anno 2008.

Si tratta di due unità immobiliari adibite ad ufficio - una ad Avezzano ed una a Capistrello - otto terreni agricoli per circa un ettaro e mezzo ed un'autovettura Mercedes Benz 270 Classic.

23/03/2011 12.54