Salvati quattro cinesi dispersi sulla Majella

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Lavoro notturno e sotto la pioggia per le squadre di soccorso intervenute per recuperare una intera famiglia di nazionalità cinese residente a Roma.

Alle ore 20.30 di ieri è scattato l'allarme: una famiglia di nazionalità cinese composta da padre (38 anni), madre (37 anni) e due figli (di 6 anni e 7 mesi) si era avventura sul Monte Amaro, alto 2793metri, perdendo l'orientamento.

Gli uomini del Corpo forestale dello Stato, insieme al maresciallo dei carabinieri di Caramanico Terme, hanno localizzato l'auto del nucleo familiare presso il piazzale di Rava del Ferro.

Il comando regionale del Corpo forestale a sua volta ha allertato la prefettura di Pescara affinché quest’ultima assumesse il coordinamento delle operazioni di ricerca.

Il comando stazione Forestale di S. Eufemia a Majella in attesa dell’arrivo delle squadre del Soccorso alpino Forestale si è incamminato in direzione Rava della Vespa, per individuare meglio il posto. Dopo un’ora di cammino hanno individuato i dispersi nel canale a sinistra di Rava della Vespa sul versante ovest della Majella, grazie anche ad una torcia che i cinesi agitavano nell’oscurità.

Gli uomini del Corpo forestale dello Stato di Sant’Eufemia, insieme a quelli del Comando Stazione Forestale di Popoli bis, arrivati sul posto, hanno provato un primo vano tentativo di recupero. Poco la mezzanotte le squadre del soccorso alpino sono riusciti a raggiungere la famigliola cinese che, non senza difficoltà, è stata recuperata e trasportata a valle. Difficili le condizioni meteo: temperatura rigida, nebbia e con brevi piogge. I quattro cinesi hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici dell’ambulanza del 118 che li attendevano al piazzale.

Le operazioni di recupero si sono concluse alle ore 3.30 e verso le 5 di questa mattina la famiglia, provata della terribile esperienza, ha ripreso la via per Roma.

Consigli utili per gli amanti della montagna: portare sempre a seguito un cellulare; percorrere sempre e solo sentieri battuti e/o segnalati; non farsi prendere dal panico e mentre si avanza nel percorso pianificato prendere sempre dei punti di riferimento. Si raccomanda sempre di avere un abbigliamento ed un equipaggiamento adeguato alla difficoltà del percorso studiato. Portare a seguito sempre una carta topografica della zona.

13/09/2010 14.59