Università de L’Aquila e Afghanistan ‘unite’ da un rapporto di collaborazione

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La guerra ha devastato l’Afghanistan ma la popolazione ora vuole ricostruire il proprio paese. Vuole farlo con le proprie mani, ma ha bisogno del supporto esterno a livello di strumenti metodologici, ricerca ed esperienza.

L’Aquila, dal canto suo, ha vissuto sulla propria pelle la distruzione e la devastazione, anche se con un terremoto e non con un evento bellico. E’ forse questo ‘destino’ comune ad aver dato vita a un importante rapporto tra l’università di Herat (Afghanistan) e l’ateneo aquilano per attività di collaborazione scientifica e di formazione nelle professioni sanitarie anche utilizzando sistemi in e-learning. Il progetto assume una valenza particolare se si considera che l’Università dell’Aquila, nonostante le vive problematiche conseguenti al sisma del 2009, si proietta oltre confine in terre così lontane ed in un Paese non distrutto da un evento calamitoso ma dall’opera degli uomini. Il soggetto operativo di queste realizzazioni ed operazioni umanitarie è lo staff Cimic (Civil and Militar Cooperation) del Provincial Reconstruction Team (P.R.T.) di Herat.

«Si tratta di una importante opportunità di collaborazione e di sostegno del popolo afghano - commenta la preside della facoltà di Medicina e Chirurgia Maria Grazia Cifone - e rientra nei protocolli di cooperazione e sostegno predisposti dal Governo Italiano». Si gettano così le premesse di un ponte per lo sviluppo ed il progresso in un contesto prossimo futuro di Paese pienamente normalizzato e con una vita socio-economica in linea con lo standard dell’area.

«Si sono tenuti stretti contatti con il rettore dell’Università di Herat, Mir G. Osman Bariz Hossaini – aggiunge il rettore Ferdinando di Orio - per quanto riguarda la facoltà di Medicina e Chirurgia, che si è dimostrata particolarmente interessata a sviluppare programmi di formazione, anche a distanza, in e.learning, didattica frontale, pratica “hands-on” e ricerca con l’ateneo Aquilano».

 03/03/2011 15.42