Barisciano, polemiche sul centro Auser: «solo una tifoseria del Pd»

Alessandro Biancardi

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BARISCIANO. Un circolo pensionati in cui si giocava a carte, beveva un thè o ci si sfidata a bocce,trasformato in un’associazione politica e partitica, un’accesa tifoseria della locale sezione del Pd.AUSER: «BARISCIANO HA RISPOSTO BENE ALLA NOSTRA SFIDA»

La minoranza consiliare del Comune di Barisciano contesta il Centro Auser, nato dopo il terremoto dell’Aquila dalle ceneri del preesistente Circolo ricreativo anziani.

Un nuovo ente, secondo l’opposizione in Consiglio comunale, «reso possibile da un cambio di Statuto fortemente voluto dall’ex sindaco di Barisciano e altrettanto fortemente osteggiato dalla maggioranza degli anziani del circolo».

Il Circolo, infatti, prima partecipato da un centinaio di anziani, ora conterebbe soltanto una trentina di iscritti.

Per di più, sempre secondo quanto sostengono i consiglieri di minoranza, «a tutti gli anziani, se non sono tesserati Auser, in base al nuovo Statuto è fatto divieto di accedere ai locali del Centro».

Ma non è tutto, perché l’opposizione consiliare sottolinea che il nuovo Statuto contemplerebbe anche il trasferimento di tutti i beni del Circolo ricreativo anziani al neo soggetto Gruppo Auser.

«In un colpo solo – denunciano i consiglieri – si è riusciti ad estromettere gli anziani di Barisciano dal proprio circolo ed a privarli dei beni dello stesso».

Infine un riferimento ad alcuni articoli di stampa in cui si loda l’impegno dell’associazione in attività al fianco di anziani e malati: «Un’operazione apparentemente benemerita e votata al prossimo - concludono i consiglieri di minoranza – è in sostanza una maldestra e odiosa manovra che è andata a colpire proprio coloro che dovrebbero essere i beneficiari della stessa».

25/01/11 13.02

AUSER: «BARISCIANO HA RISPOSTO BENE ALLA NOSTRA SFIDA»

«La nostra associazione, che conta 300.000 iscritti a livello nazionale e 2.000 a livello regionale», spiega il presidente Nicola Zaccardi, «si occupa da 20 anni sia di volontariato che di promozione sociale ed è una delle più grandi organizzazioni esistenti. Dopo il terremoto del 6 Aprile 2009 il Direttivo nazionale decise di darci una mano aprendo una sottoscrizione. Ne è nata una attività di volontariato che partendo dalla prima emergenza e dalla gestione del campo di Coppito (oltre 1000 volontari complessivi provenienti da tutta L’Italia) si è poi protratta. In dote abbiamo portato: 2 macchine a Barisciano e Coppito, una sede attrezzata a Coppito, due collaboratori retribuiti per 1 anno per fare trasporto e telefonia sociale, allaccio di 2 numeri verdi a Barisciano e Coppito, 2 Computer, un prefabbricato da adibire a Circolo a Bussi, l’acquisto di una sede presso la casa del volontariato a L’Aquila. Abbiamo inoltre risposto , insieme ad altre Associazioni, ad un bando emesso dalle “Fondazioni bancarie” che se verrà approvato ci darà la possibilità di incrementare e migliorare la nosrtra opera nella zona del cratere, in questo progetto Barisciano ha un posto di rilievo e pensiamo che con i finanziamenti si può pensare anche ad una ulteriore qualificazione del circolo, puntiamo di andare oltre i 100 iscritti nel 2011.

In un anno abbiamo prodotto in quest’area qualcosa come 2.000 interventi tra trasporto per terapie, informazioni, segretariato sociale, compagnia telefonica, presenza a Coppito presso “Tendamica”, disbrigo pratiche di vario genere. Barisciano ha risposto bene a quella che era e rimane la nostra “missione” di stimolare il volontariato nell’area del cratere senza trascurare l’invecchiamento attivo degli anziani per fortuna non bisognosi di assistenza . Siamo profondamente rispettosi delle persone che fanno volontariato praticando la solidarietà», continua Zaccardi, «qualunque sia la motivazione (religiosa o etico -umanistica) che li spinge a farlo. Consiglieremmo anche , a chi non l’ha ancora fatto , di studiarsi la normativa e le leggi che regolano l’associazionismo ed il volontariato prima di parlare o scrivere, leggi alle quali gli statuti dell’Auser, come quelli di altre Associazioni simili, si ispirano per tutelare sia i singoli soci che i presidenti pro tempore . Tutti i soci con tessera Auser sono assicurati come sono assicurati i presidenti per danni verso terzi, le sedi, i partecipanti alle gite sociali. I volontari hanno un’assicurazione specifica prevista dalla legge 266. Siamo disponibili ad un confronto non strumentale per trovare le soluzioni possibili».

27/01/11 18.21