Thales Alenia e Selex, ratificato l'accordo di programmato

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il consiglio comunale ha approvato la ratifica dell’accordo di programma per la localizzazione definitiva del complesso industriale Thales Alenia Space e Selex Comms  in località Campo di Pile.

Il provvedimento è passato all'unanimità, con il voto di astensione del consigliere Enrico Verini (Udc). A causa dell'inagibilità , in seguito al sisma del 6 aprile 2009, degli stabilimenti Thales Alenia e Selex Comms nel nucleo industriale di Pile, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale dell'Aquila aveva rappresentato l'indisponibilità di aree adeguate alla rilocalizzazione del complesso, proponendo al Comune dell'Aquila un'ipotesi alternativa in una zona adiacente a quella del nucleo industriale di Pile. Lo scorso anno l'allora commissario Bertolaso aveva pertanto autorizzato l'occupazione temporanea di questi terreni con il conseguente trasferimento, sempre in via temporanea, del complesso industriale. Ai fini della localizzazione definitiva  la società ha quindi avanzato al Comune dell'Aquila la richiesta di cambio di destinazione d'uso del lotto di terreno, in variante al Piano regolatore generale, per complessivi 14 ettari, da “zona agricola di rispetto ambientale”  a “zona industriale”, con conseguente modifica perimetrale dell'agglomerato industriale di Pile. Nella seduta del 13 agosto scorso la Conferenza dei Servizi ha ravvisato la possibilità di pervenire alla stipula di un accordo di programma per la localizzazione definitiva del complesso Thales Alenia – Selex Comms, «ritenendo, a giudizio degli intervenuti, i requisiti di interesse pubblico che si evidenziano nella ripresa dell'attività produttiva di portata significativa nell'area aquilana dopo il sisma, il reimpiego degli addetti e le positive ricadute economiche e sociali sull'intero territorio». L'accordo di programma, oggi ratificato dal consiglio, è stato sottoscritto dal Comune dell'Aquila, dalla Provincia dell'Aquila e dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale del capoluogo.

È stata invece ritirata, con disposizione di giunta, la delibera relativa all'approvazione della variante al Prg  per la modifica della destinazione d'uso di terreni di proprietà dell'Università dell'Aquila, in località Casale Calore, per la realizzazione del progetto Eni “Un ponte per l'Innovazione”. La giunta ha preso atto di criticità sollevate dalla conferenza dei capigruppo nella riunione dello scorso 23 agosto, in ordine alla “generica indicazione dell'effettiva destinazione dei 33mila metri quadri per attrezzature sociosanitarie, all'indice di utilizzazione e all'incidenza dell'intervento sulla viabilità”. Al termine dei lavori il consigliere Giuseppe Bernardi (Sinistra per L'Aquila) ha annunciato le proprie dimissione da presidente della quarta commissione “Statuto e regolamenti”. 

La stessa Sinistra Ecologia e Libertà esprime forte contrarietà al Master Plan della Giunta Comunale che prevede un piano di riassetto generale di Piazza D'Armi. «Purtroppo con questo atto l'amministrazione comunale abbandona e modifica in maniera sostanziale l'impostazione del progetto originario di parco pubblico per una nuova soluzione di assetto farraginosa, senza identità, senza partecipazione attiva e condivisione di tutti i cittadini, a cominciare da quelli che abitano nei quartieri circostanti».

07/09/10 11.06