Provincia L'Aquila assume a tempo indeterminato 20 precari. Le proteste della Cgil

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Del Corvo: «Un’opportunità per chi ha maturato esperienza in Provincia». Cgil: «che ne sarà degli altri 100?».

Sono 20 i precari che questa mattina, dopo aver espletato un regolare concorso in questo mese di dicembre, saranno assunti a tempo indeterminato dalla Provincia dell’Aquila.

Si tratta di personale che presta servizio per la Provincia da 8 anni con varie tipologie di contratto a termine e che oggi vede finalmente definita la propria posizione  lavorativa.

La procedura adottata è stata quella del concorso pubblico con punteggi “rafforzati” per coloro che avevano i requisiti di legge in termini di anzianità lavorativa. Anche coloro che avevano un’esperienza più limitata in termini di anni lavorativi sono comunque entrati in graduatoria. Questi ultimi saranno assunti a  tempo determinato mentre, in occasione di pensionamenti, potranno essere scorse ulteriormente le nuove graduatorie a tempo indeterminato.

«E’ un primo importante obiettivo colto dalla nuova Amministrazione nell’ottica più generale della riorganizzazione dell’Ente e della valorizzazione del personale interno - ha dichiarato il Presidente della Provincia, Antonio Del Corvo - Crediamo che la stabilità lavorativa sia in sé un valore e che debba essere necessariamente accompagnato dal merito. Per questo la Provincia ha scelto la strada di offrire un’opportunità a tutti coloro che avevano maturato esperienza non solo nella Provincia dell’Aquila, ma in tutte le Province e Regioni d’Italia. Contemporaneamente, però, sono stati previsti meccanismi seri e trasparenti di selezione per valorizzare oltre all’esperienza anche la preparazione e l’impegno nello studio, inserendo nelle nuove procedure, la preselezione in base al voto del titolo di studio».

L’operazione ha riguardato essenzialmente l’Area Sviluppo Lavoro e Formazione e le Politiche Sociali della Provincia dell’Aquila. Grazie a questo personale, oltre ovviamente a tutti i dipendenti già di ruolo, si è potuto, partendo dal mese di settembre di quest’anno, avviare oltre 500 borse lavoro, 22 corsi di formazione  professionale (facendo finalmente ripartire la Formazione anche nella città dell’Aquila), più di 30 corsi per la formazione continua dei lavoratori occupati nelle aziende, nonché interventi di creazione d’impresa, voucher formativi e di servizio.

«Sappiamo di poter contare – ha concluso Del Corvo - su personale già pronto utilizzando le graduatorie approvate in tempi da record. La complessa operazione sui precari viene fatta all’inizio del mandato e non l’ultimo giorno di pieno fervore elettorale; è quindi scevra da tatticismi e bassa clientela che troppo spesso accompagnano anche le campagne di strumentalizzazione del precariato, soprattutto pubblico».

«Oltre 100  lavoratori a tempo determinato, dipendenti della Provincia dell'Aquila fino a ieri, da oggi sono disoccupati», protesta il segretario della Cgil funzione pubblica, Ferdinando Lattanzi.

«Che cosa ha da dire a questi il presidente Del Corvo? Perchè non sono stati prorogati i loro contratti come è avvenuto per i precari del Comune dell'Aquila? Perchè non ha voluto incontrare i sindacati, che avevano chiesto un incontro già dal 16 dicembre, entro la fine di questo anno, rinviando l'incontro al 10 gennaio?»

03/01/2011 10.35