Guardia di Finanza: inaugurazione dell'anno accademico 2010/2011

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il comandante della Guardia di Finanza, generale Virgilio Elio Cicciò, ha ufficialmente dichiarato aperto ieri l’anno accademico 2010/2011 della Scuola Ispettori e Sovrintendenti.*GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTE MACCHINETTE VIDEO GIOCHI ILLEGALI

La Scuola Ispettori e Sovrintendenti è oggi ufficialmente di livello universitario. Infatti, grazie all'Accordo con l'Ateneo Aquilano, gli allievi marescialli, al termine del loro percorso di formazione, conseguono la laurea in “Operatore economico d'impresa”.

         La “campana del dovere” ha fatto sentire i sui rintocchi dando inizio alla cerimonia.

A seguire, il coro degli allievi della Scuola ha intonato il “Gaudeamus igitur”, inno degli studenti universitari ormai dal 1959. Le sue note hanno accompagnato la cerimonia proseguita con la relazione introduttiva del Comandante della Scuola, il generale Carmine Lopez, il quale con parole di ottimismo ha espresso la propria soddisfazione «nel constatare come questa Scuola, che e’ stata il centro dell’emergenza e dei soccorsi, stia riprendendo un poco alla volta la normalità tanto che in questo momento, rivolge la sua offerta formativa a 1560 frequentatori».

Il comandante si è poi rivolto agli allievi, affinché «facciano tesoro del tempo trascorso sui banchi di questa Scuola e acquisiscano quei principi e quei valori che faranno di loro dei fedeli servitori dello Stato».

La presenza di allievi così numerosi alimenta per la città una speranza sempre più concreta di normalità.

Presenti alla cerimonia il prefetto dell'Aquila Giovanna Maria Iurato, il presidente della Provincia Antonio del Corvo,  il generale Nunzio Antonio Ferla (comandante regionale della Guardia di Finanza), il colonnello Savino Guarino (comandante provinciale dei Carabinieri), l’ingegnere Eros Mannino (comandante provinciale dei Vigili del Fuoco), Luigi Bettoni, (direttore della Banca d'Italia, filiale di L'Aquila), e molti docenti civili dell'Istituto.

17/12/2010 10.05

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GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTE MACCHINETTE VIDEO GIOCHI ILLEGALI

 

PESCARA. Sottoposte a sequestro amministrativo nove macchinette videogiochi risultate non conformi alla normativa che regola la omologazione. Il titolare di un esercizio commerciale di Città Sant’Angelo che, deteneva gli apparecchi senza essere in possesso della documentazione rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato denunciato a piede libero.

E’ questo il risultato di controlli condotti dalle Fiamme Gialle di Pescara, in collaborazione con la locale sezione dell’Amministrazione dei Monopoli dello Stato.

Le cosiddette mangia soldi, difatti, sono risultate irregolari: la legge consente l’uso di apparecchi da gioco che però non devono presentare alterazioni né nella struttura fisica del contenitore né nella componente elettronica di gestione del gioco.

L’eventuale irregolarità comporta il sequestro amministrativo nonché l’applicazione di una sanzione pari a 4.000 euro per ciascun apparecchio irregolare.

Peraltro, anche il numero di videogiochi presenti in un esercizio è regolato in maniera tale da essere in proporzione alla complessiva superficie del locale.

I controlli dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara hanno invece verificato come vi fosse quasi il triplo delle macchine utilizzabili; peraltro, uno dei due esercizi commerciale, non essendo autorizzato né come sala bingo né come sala scommesse, non poteva detenere apparecchi che consentissero la vincita in denaro.

In un caso l’esercente rischia l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206,00 €, per la mancata esposizione della prescritta documentazione rilasciata dalla Autorità di Pubblica Sicurezza per la raccolta di giochi pubblici sul territorio nazionale.

Sequestrati infine circa € 300 rinvenuti all’interno delle gettoniere degli apparati di gioco sequestrati.

17/12/2010 10.48