Scommesse clandestine, sigilli a un’agenzia di Castel di Sangro

Alessandro Biancardi

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CASTEL DI SANGRO. Sequestrati 2 personal computer, 3 etichettatrici, e circa 700 euro in contanti. Denunciato un responsabile.

La Guardia di Finanza di Sulmona ha neutralizzato un grosso giro di scommesse clandestine legate al mondo dello sport.

A farne le spese è stata un’agenzia di scommesse di Castel di Sangro, collegata telematicamente ad una rete internazionale di giocate illegali inserita nella black list dei Monopoli di Stato, la lista che contiene i nominativi di tutti gli operatori non autorizzati a svolgere l’attività di raccolta delle scommesse sportive.

All’esterno del locale, contraddistinto da una vistosa insegna di una nota rete di scommesse perfettamente legale, nulla lasciava presagire quanto invece accadeva al suo interno dove i volantini e le quote erano, in realtà, quelli di un allibratore estero fuorilegge.

Le modalità di svolgimento dell’attività illecita erano le più classiche: l’agenzia raccoglieva le giocate ed i clienti passavano a riscuotere le vincite molto più cospicue di quelle legali. Il gestore, un castelsangrino di 25 anni, utilizzava un proprio conto sul quale faceva transitare le giocate degli avventori.

Giunti sul posto, i finanzieri di Sulmona, constatata la totale assenza delle autorizzazioni prescritte, hanno fatto scattare un’immediata perquisizione del locale che si è conclusa con l’apposizione dei sigilli su 2 personal computer e 3 etichettatrici, utilizzati per le giocate clandestine, e con il sequestro di 700 euro in contanti quali proventi della giornata. E' stata trovata ed acquisita, inoltre, varia documentazione tra cui i giroconti utilizzati dal gestore dell’agenzia, denunciato alla Procura della Repubblica di Sulmona per il reato di esercizio di scommesse clandestine.

 02/09/2010 17.10