Il cardinale Stanislao Dziwisz visita a San Pietro della Ienca

Alessandro Biancardi

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Il cardinale Stanislao Dziwisz visita a San Pietro della Ienca
L'AQUILA. Mercoledì scorso il cardinale Stanislao Dziwisz, attuale arcivescovo di Cracovia ha visitato, in forma privata, la Chiesa ed il borgo di San Pietro della Ienca.

 

Il cardinale Dziwisz è stato segretario particolare di Papa Giovanni Paolo II, che tanto amava le montagne abruzzesi, per 27 anni.

Ieri l’illustre prelato impegnato nei giorni scorsi in Vaticano per il sinodo dei Vescovi, prima di ripartire in serata per la Polonia, ha desiderato trascorrere la giornata nei luoghi tanto cari e molte volte frequentati insieme a Karol Wojtyla. Il cardinale è stato ricevuto dal consigliere comunale e presidente dell’associazione culturale San Pietro della Ienca Pasquale Corriere.

La delegazione che accompagnava il cardinale Dziwisz era composta dal suo segretario, dal monsignore titolare dell’importante Chiesa di S. Maria in Cracovia e da alcuni uomini della sicurezza vaticana che diverse volte hanno accompagnato il Papa.

Il cardinale dopo essersi soffermato in preghiera nella “Chiesetta del Papa” ed aver percorso alcuni sentieri, ha avuto modo di apprezzare particolarmente la Statua in bronzo, realizzata dall’artista Fiorenzo Bacci, raffigurante il Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II che è stata definitivamente collocata sul sagrato della Chiesa di San Pietro della Ienca, grazie ai contributi volontari dei tanti fedeli che hanno desiderato che la scultura tornasse per sempre nel borgo medesimo.

Tra i vari argomenti affrontati tra Pasquale Corriere ed il cardinale Stanislao Dziwisz si è parlato della prossima conclusione del processo di beatificazione e della concreta possibilità che la Chiesa di San Pietro della Ienca possa diventare il Santuario di Giovanni Paolo II.

Il cardinale ha ringraziato l’associazione Culturale per l’impegno profuso da molti anni nell’azione di sensibilizzazione e valorizzazione turistica e religiosa nel nome dell’amatissimo Giovanni Paolo II. Ha riservato, inoltre, un particolare augurio alla popolazione aquilana colpita dal terremoto.

21/10/2010 17.27