L’Aquila, centro antiviolenza: «3 mln di euro inutilizzati». Pezzopane scrive al Ministro Fornero

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. L’assessore alle politiche sociali del Comune de L’Aquila, Stefania Pezzopane scrive al Ministro per le Pari Opportunità Elsa Fornero, perché faccia chiarezza sui fondi destinati al Centro Antiviolenza de L’Aquila, «a tutt’oggi inutilizzati».


Si tratta di € 3.000.000,00 che il Ministero per le pari opportunità, con il disegno di legge n. 39 del 28 aprile 2009 destinava al Centro Antiviolenza per le donne vittime di violenze domestiche e maltrattamenti. «Fondi», dice la Pezzopane, «oggi in parte dirottati alle diocesi abruzzesi ed in parte alla consigliera di parità della Regione Abruzzo».
L’assessore ci aveva già provato con l’ex Ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna. «Dopo aver fatto appello alla Carfagna», dice, «in qualità di Presidente della Provincia de L'Aquila, sono tornata a sollecitare un nuovo incontro come assessore alle politiche sociali del Comune de L'Aquila in data 8 marzo 2010 (solleciti ed incontri sfumati)».
Non è andata meglio in Regione. «Dopo aver investito del problema Chiodi il 2 di maggio», scrive la Pezzopane, «non ho avuto alcun riscontro alla mia richiesta di appuntamento. Solo di recente il settore dei Lavori Pubblici della Regione Abruzzo ha dato notizia al mio assessorato di non essere più competente in materia, essendo i fondi stati assegnati al Commissario delegato per la ricostruzione».
Sembrerebbe, sottolinea l’assessore, «che un’ ordinanza dell’8 novembre 2011 abbia dirottato la metà dei fondi alle diocesi abruzzesi mentre l’altra metà alla consigliera di parità della regione Abruzzo che non ha alcuna capacità di spesa e non ha certo tra i suoi fini quello di realizzare un Centro Antiviolenza».
14/01/2012 13:25