Pescina, sindaco sospende sciopero della fame. Incontro con il sub commissario Baraldi

Alessandro Biancardi

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PESCINA. Il sindaco di Pescina Maurizio Di Nicola sospende lo sciopero della fame in vista dell’incontro con il vice sub Paola Baraldi, il prossimo 25 gennaio.

Sul tavolo, un concentrato di problemi che riguardano il presidio ospedaliero (dall’erogazione dei servizi a difficoltà di carattere organizzativo). Cresce l’attesa per la pronuncia del Tar de L’Aquila il 29 febbraio prossimo. Si ritornerà in aula sulla chiusura dei piccoli ospedali abruzzesi prevista dal decreto dello scorso agosto.
Siamo ad agosto 2011. Il decreto il decreto della Finanziaria del Governo Berlusconi spazza via i piccoli ospedali. Nonostante il Tar avesse rilevato l’illegittimità dei provvedimenti amministrativi del Commissario Chiodi che chiudevano i piccoli ospedali, (ci sono leggi regionali che li prevedono aperti), tutto è deciso. http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/articolo/article.php?storyid=7326
A farne le spese sono Guardiagrele, Tagliacozzo, Gissi, a Casoli, costretti ad una “riconversione”. L’ospedale di Pescina (L'Aquila) è uno di questi. Riconvertito in presidio territoriale di assistenza (Pta) il 31 agosto 2010, con provvedimento commissariale ancora sub judice (nel piccolo ospedale vennero infatti disattivati ben tre reparti quelli di Medicina, Geriatria e Chirurgia), l’ospedale, secondo il primo cittadino, oggi presenta una serie di disagi.
E’ proprio il sindaco Maurizio Di Nicola a parlarne in una lettera destinata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per ottenere spiegazioni dal commissario per la sanità e presidente della Regione, Gianni Chiodi, dal prefetto dell'Aquila, Giovanna Maria Iurato, dal manager della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila, Giancarlo Silveri, e dal sub commissario alla sanità Giovanna Baraldi da cui non riceve risposta.
I problemi lamentati sono legati alla struttura, « che in larga parte, risulta ancora oggi inutilizzata», si chiedono gli indirizzi tecnici della programmazione sanitaria regionale per i cosiddetti piccoli ospedali, si lamentano le difficoltà incontrate da tutta la popolazione della Marsica Orientale e dal personale attualmente in servizio, si chiede alla ASL n.1 di investire in nuove risorse, economiche ed umane, per adeguare i servizi sanitari erogati dal presidio.
Dopo uno sciopero della fame per essere ascoltato, il sindaco oggi riceve risposta. «Il sub commissario Baraldi», dice, «il prossimo 25 gennaio 2012, alle ore 11,30, verrà personalmente presso l’ex Presidio Ospedaliero di Pescina per verificare le attuali condizioni di erogazione dei servizi nella struttura e per ascoltare le posizioni della protesta». E’ per questo che il sindaco invita il Direttore Generale Giancarlo Silveri a non assumere atti o provvedimenti «che possano influire negativamente sui servizi attualmente erogati presso il Presidio S. Rinaldi di Pescina».
13/01/2012 10:10