Lite in famiglia finisce con l’arresto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

975

L’AQUILA. La questura de L’Aquila ha tratto in arresto la scorsa notte un uomo per oltraggio, lesioni, minacce e resistenza a pubblico Ufficiale.


I difficili rapporti di convivenza avevano determinato una prima richiesta di intervento, da parte di un uomo, sull’utenza di emergenza del 113 della Sala Operativa alle 4 di notte e il personale della Volante era riuscito in quella occasione a riportare la calma tra la coppia. La situazione si è presentata particolarmente delicata in quanto l’uomo aveva l’obbligo di permanere nell’abitazione nelle ore notturne mentre la donna riferiva di contrasti insanabili. Un’ora dopo, tuttavia, i poliziotti sono dovuti ritornare nell’appartamento, questa volta su richiesta della donna in quanto il litigio era ripreso in maniera ancora più violenta.
L’uomo, in palese stato di abuso di alcool, ha aggredito gli agenti ma è stato immobilizzato nonostante i calci e pugni che sferrava, che hanno causato ad uno dei poliziotti lesioni successivamente giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari del locale Pronto Soccorso.
Tratto in arresto, l’uomo è stato condotto presso gli Uffici della Questura e, successivamente, dopo la convalida da parte del magistrato, è stato associato al carcere di Avezzano in attesa del processo.
La donna è stata invitata a formalizzare con una denuncia gli episodi di maltrattamento di cui da tempo è vittima.
10/01/2012 12:48