Credevano di aver donato 30 mila euro alla Protezione Civile: anziani truffati

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. E’ stato denunciato dai poliziotti della Squadra Mobile della questura di L’Aquila un 31 enne responsabile d’avere truffato una coppia di anziani.

L’uomo ha sottratto, per oltre un anno, diverse migliaia di euro da destinare a Funzionari della Protezione Civile. Il truffatore – denunciato dai polizotti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila per il reato di truffa aggravata – carpendo la fiducia e sfruttando la buona fede delle anziane vittime con cui è venuto in contatto nei mesi successivi al sisma, aveva millantato ottime conoscenze presso l’Ufficio della Protezione Civile Nazionale. In questo modo aveva convinto la coppia di anziani ad offrire, a titolo di prestito, un contributo mensile di denaro necessario – a suo dire - per agevolare il programma di ricostruzione.

Quando ormai è stata versata la somma di circa 30.000 euro, intascati dal truffatore, la coppia di anziani avendo la necessità di denaro liquido per un’improvvisa spesa ha chiesto la restituzione di quanto fino ad allora reso. Il giovane, tuttavia, ha risposto picche e ha spiegato che – a suo dire – il denaro prestato ai Funzionari della Protezione Civile non era al momento disponibile poiché impegnato dai Funzionari della Protezione Civile per fronteggiare un’operazione finanziaria in campo immobiliare che avevano incautamente avviato.

Non del tutto convinta, la coppia di anziani dopo essersi consultata con i parenti ed aver raccontato quanto accaduto in tutti quei mesi, si è fatta coraggio e vincendo la vergogna ha deciso di presentarsi alla Questura di L’Aquila. Non senza imbarazzo gli anziani hanno raccontato tutta la vicenda ai poliziotti della Sezione Antirapina della Squadra Mobile che grazie alla piena collaborazione delle vittime sono riusciti in breve ad identificare e, pertanto, denunciare per il reati di truffa aggravata e continuata, il 31enne di L’Aquila (del quale non viene fornito il nome).

In casi analoghi con il coinvolgimento di anziani, l’invito dei poliziotti della Questura è sempre lo stesso: vincere la vergogna e rivolgersi sempre alle Forze di Polizia che sapranno anche solo consigliare il da farsi. Altrimenti, è bene sempre confrontarsi e confidarsi con i propri familiari e con i propri amici.

 17/12/2011 11:16